30 mag 2007

Hallow wings

Siamo io e le mie ali... solo io e le mie ali in questo cielo grondante male. Sono diverse da quelle dei miei compagni. Le mie sono nere, oscure come me. Le mie ali nn sono la sola cosa che mi differenzia da loro. Sono dietro di me ora, di qualche metro, in linea d'aria. Sono diverso da loro, il gg. in cui sono nato è stato il primo gg. di pioggia dall'inizio del creato. Quando loro passavano interi gg. ad arricchire il loro spirito facendosi baciare dolcemente l'anima da LUI, io combattevo, mi addestravo. Lancia, arco, spada. Arrivando a conoscere e persino ad inventare nuovi modi per uccidere il mio avversario. Mi chiedevo... mi chiedevo in continuazione il xchè di quell'addestramento. Xchè? Xchè dovevo apprendere quelle cose, quando nn è erano ancora state concepite? Xchè io? Xchè ho dovuto inventare la guerra? In un mondo nel quale nn era nemmeno concepibile l'idea stessa della morte... come quando sono nato anche oggi piove. Una tempesta. Le mie ali grondano acqua nera. Il mio respiro si fà affannoso, il cuore batte più forte ancora e ancora. Mi guardo alle spalle, e vedo i miei compagni così diversi da me. Sono spaventati, piangono, pregano, hanno paura. Tra di loro, si e no, uno su cinque sa impugnare una spada. Nn sanno volare veloci. Nn riescono a tendere un arco. E a stento conoscono il significato della morte. Ma... ma nn ha importanza, basto io. Solo io. Sono stato creato apposta così. Il mio ruolo è questo. Io sono la fine. Mi rigiro in avanti. E lo vedo. è ributtante. è perverso. è malvagio. è oscuro. è affascinante. è tentatore. è... è... è così simile a me. Le sue ali, o quel poco che ne rimane... sono così simili alle mie. Tutto in lui è simile a me. Dietro di lui mentre si contorce e maledice ogni cosa, legioni e legioni di coloro che un tempo erano miei simili, muovono contro di noi. UN RUGGITO!!! Eccolo si comincia... sfodero la mia spada. Fendo l'aria con un colpo, e centinaia di quelle... cose, volano via in pezzi. Da destra! Presi anche loro, bruciati. Alle mie spalle sento le grida dei miei compagni. Quei pochi esseri che riescono a passare oltre me li stanno dilaniando, mordendo, mangiando. Ma nn mi deve interessare. Io nn sono al mondo x salvare ma per porre fine alle cose. Improvvisamente l'aria si muove in modo strano, è DIETRO DI ME!!!! LUI!!!!!! Riesco a pararmi ma il suo colpo è così forte da far tremare il cielo. Il mio scudo è andato. Ma mi piace finalmente un'avversario degno di me! Mi scaglio contro di lui. Incomincio a colpirlo. Le goccie di pioggia nn riescono nemmeno a toccarci dalla velocità a cui ci muoviamo. Para ogni mio colpo è impressionante. Ben presto mi accorgo che nn c'è molto da essere contenti nell'averlo come avversario. Come può essere al mio livello o sopra? è impossibile io sono la guerra, io sono la morte, io sono... come lui e lui è come me. Lo colpisco ancora e ancora e ancora, e lui fà altrettanto. All'improvviso il grottesco involucro che gli fà da corpo comincia a cambiare forma. Diventa antropomorfo. Stasi. Nn mi viene nemmeno da colpirlo. Voglio vederlo in... faccia? Gli si stà formando il viso, è... è famigliare...no! No! Nn può essere... nn posso essere!

IO!!!La fine di ogni cosa, compreso me stesso!

30 seconds to mars_ 30 seconds to mars_ The End Of The Beginning

2 commenti:

Marcy ha detto...

Ciao Pì...
il tuo blog è sempre più carino...anche se nn capisco molto, nn facendo più parte della tua vita da ormai ben 7 mesi...Niente era solo un piccolo saluto...e avevi ragione tu, fare l'account su google è una scemata :) Un bacino...

Anonimo ha detto...

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