21 mag 2007

In...

-Nn riesco ad essere me stesso...
-Xchè?
-Nn lo sò, è come se ci fosse un conflitto tra il mio cervello e la mia bocca...
-Nel senso che nn riesci a dire ciò che vuoi?
-Peggio, nn riesco nemmeno più a pensarlo... ho come l'impressione che tutto quello che temo, inevitabilmente, si realizzerà
-Ti chiami la sfiga addosso... vuoi dirmi questo?
-Forse è così, ma è stressante e degradante... mi sento i loro occhi addosso di continuo, come cocci di vetro...
-Gli occhi di chi?
-Di tutti quelli attorno a me che mi conoscono e mi vogliono bene...
-Xchè dici che sono come cocci di vetro?
-Xchè mi ritrovo schiacciato dal peso della loro ragione...
-Capisco...
-Capisci? Mi gurdano come se mi volessero dire "che c'è?!? Ti prego parla, xchè fai così?"
-E tu?
-Nn ho risposte x le loro domande... se nn frasi di circostanza necessarie a tenermi a galla quel tanto da nn affogare... e vedo la delusione ad ogni mio gesto nei loro volti.
-E tu... cosa gli vorresti dire?
-Io... io vorrei... vorrei dirgli che gli voglio bene, che gli sono grato x ogni singolo min. che mi strappano alla solitudine. Che vorrei restituirgli tutto ciò che mi hanno dato e che un gg. ci riuscirò. Che ogni risata, battuta, abbraccio, carezza o bacio sono x me come una scarica di vita...
-E xchè nn lo fai? Xchè nn gli parli?
-Xchè qls. legame affettivo te la mette al culo lo sai meglio di me... a furia di circondarsi di xsone uno finisce x diventarne dipendente, e arriverà sempre il momento in cui tu avrai bisogno di loro e loro nn ci saranno...
-Una volta nn la pensavi così...
-Nn cominciare...
-Una volta eri solare, e pieno di energia...
-Ti prego la paternale ora no, sei tu che mi hai fatto diventare così... ci sei sempre stato, forse a lv. latente da principio, k , ma cmq. c'eri... nero, arrabbiato, incazzato, furente, triste, affranto, disperato, cattivvo, cattivo, cattivo...
-Si ma io esisto per un solo motivo...
-E sarebbe?!?
-Nn x farti diventare me...
-E xchèè allora?!?

-Per ricordarti chi sei...

Nessun commento: