Mi fà male... è nero e ha scavato più in profondità di quanto credessi. Lasciandosi alle spalle solo rovine in fiamme di quella, che sembrava, una fortezza inespugnabile. Il mio io. Forse l'aver sepolto il male x così tanto tempo nn è stata una buona idea. Seppellito come un cadavere scomodo, forse nn è uscito allo scoperto, ma, scavando verso il basso, è finito dritto dritto al cuore. E nn smette di pulsare. Divora tutto, sempre. In ogni singolo istante mi logora. Inoltre se lo ignoro è peggio xchè cmq. prima o poi finisce x venire fuori. Quando ho le difese abbassate, gli scudi calati e i freni tagliati. E investe tutto anche le persone a me care, xchè nn sono in grado, nessuno lo sarebbe, di frenarlo. Divampa di continuo e si autoalimenta come una combustione a catena. Brucia, brucia, brucia tutto ciò che mi stà attorno. Crea calore, un calore così grande da fondermi con lui. Ma un calore freddo, nel quale si può trovare la desolazione che solo il vuoto può dare. Alla fine di questo incendio, al quale ne seguirà senz'altro un altro, solo la solitudine riempirà il vuoto. Una solitudine differente da quella saltuariamene provata in precedenza. Capace di far impazzire un santo. Male. Di cambiarti. Male. Di affossarti. Male. Di frantumarti. Male. Di toglierti ogni appiglio. Male... di... di farti... quasi morire........................................................ma......................forse............
30 seconds to mars_ Beautiful Lie_ A modern myth
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