Ieri eravamo solo noi due. Io e te nella desolazione assoluta. Con la solita dose di mescalina che pompava nelle nostre vene. I muscoli della tua schiena, inarcata all'indietro, tesi, nervosi, esausti ma inarrestabili. Le tue labbra serrate contro le mie, che quasi nn mi facevano respirare. Il sudore rendeva lucida ogni parte di noi quasi a renderci un essere unico, che si esibiva in gemiti di piacere e scosse adrenaliniche sotto quel cocente sole che ci faceva da riflettore. Nn voglio ricordare una parola di quelle che hai detto, xchè nn eri tu a parlare. La droga, lei... era quella droga del cazzo che stava parlando. Si, senz'altro era così.
"Tra di noi cosa?!? Ehi nn scherzare, è solo scopare"
me l'hai detto tante di quelle volte. Continuando tuttavia a giocare con me. Sei una grande stronza, ma forse... forse è proprio questo che mi fà impazzire di te, che mi fà diventare una bestia, che mi fà capire che nn avrei nessun freno x te. Ieri... nn riesco a fare a meno di pensare a ieri... anche ora... anche ora nn riesco che a pensare a ieri... anche ora che stringo due pallottole tra le mie carni, anche ora che respiro solo polvere da sparo bruciata in questo cazzo di capannone dimenticato da dio, anche ora che sono schiena contro schiena con te. Anche ora che stò piazzando queste cariche di C4... penso solo a...
"MUOVITI CAZZO VUOI FARTI AMMAZZARE?!?"
No, nn voglio farmi ammazzare. Nn me n'è mai fregato un cazzo di nessuno, nn sono certo cresciuto in un mondo normale, con una famiglia o con un educazione io. Il rispetto della vita nn sò neanche cosa sia, e ammazzare... ammazzare è l'unica cosa che sappia davvero fare.
"ATTENTA! STAI GIù!"
Ma ho paura x te.
"DAMMI LA MANO SVELTA!"
"MA CHE CAZZO FAI?!? NN POSSIAMO ANDARE DA QUELLA PA..."
"DAMMI QUELLA CAZZO DI MANO!!!!!!!!!"
Questa volta, ho paura x te.
Mi alzo, stringendoti la mano il più forte possibile, tanto da avere l'impressione di startela x staccare.
"FERMATELO CAZZO!!!! FERMATE QUELL'ANIMALE O CI AMMAZZERà TUTTI!!!!!"
Si hai ragione testa di cazzo di un colombiano, se fossimo in un'altra situazione, il mio cazzo di scopo principale sarebbe stato proprio quello di far scorrere più sangue possibile, in questo fottutissimo capannone. Ma... ma nn oggi, nn ora, nn con lei al mio fianco...
"PRESTO DI QUà!!!! VIENI!!!"
Eccomi, stò arrivando tempo di un'ultimo colpo, soltanto uno, solo u.........!!!!!!!!!!!!!!! Cristo.............
"NO!!!!!!!!!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!"
No... fai bene a gridare no. Xchè temo che questo proiettile sia arrivato dritto al mio polmone. "AAAAAAHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!! NO! CHE CAZZO HAI FATTO?!? CHE CAZZO HAI FATTO?!? XCHè NN...."
xchè stai piangendo così? Nn ho le forze x parlarti, potrebbero essere le ultime parole che ti direi... quindi stò zitto e ti...
"AVANTI! SONO ENTRAMBI NELLA CAMERA DI STOCCAGGIO!!!"
Che stai facendo? Xchè hai preso il mio A-K?
"SIETE CARNE DA MACELLO!!!!!! AVETE CAPITO?!? SIETE CARNE DA MACELLO!!!!!!"
Sei la bellezza di tutte le cose, anche ora in piedi difronte a me. Nei tuoi pantaloni di pelle ormai distrutti, con il tuo giubbotto a brandelli, con il mascara che cola sotto le tue lacrime e il tuo tatuaggio, "The only sensible way to live in this world, is without rules", tremolante a causa delle raffiche di mitra. Anche ora sei...
"NN PREOCCUPARTI! FINCHè CI SONO IO TRA TE E LORO, DEVI SOLO PENSARE A RESTARE VI..............!!!"
Il tuo sangue, è il tuo sangue quello che mi stà macchiando il viso in questo momento? Mi rovini addosso
"Ti hanno presa?...."
"Per-perspicace il ragazzo..."
la tua fronte contro la mia. I tuoi occhi grondano sangue, il tuo respiro si fà affannoso e...
"lo sai.... nn riesco a smettere di pensare... di pensare a ieri...."
anche tu?!?
"Nn... nn mi sono mai piaciuta come persona, questo tu lo sai... sò... sò solo ammazzare... nulla più... ma..."
"nn parlare... o..."
"... ma se c'è una cosa della quale vado fiera... è... è aver conosciuto ed essermi tenuta stretta l'unica persona che potessi amare al mondo..."
hai detto quelle parole, hai detto che mi ami... hai detto che mi ami...
"e... l'unico motivo... x il quale... x il quale ti continuavo a respingere... era xchè avrebbe finito x ammazzarci... ti... ti amo... ti amo..."
vorrei risponderti e dirti quanto ti amo anche io, ma temo che le mie ultime parole (nn parlare...o...) se ne siano andate poco fà... quindi spero che i miei occhi, grondanti sangue come i tuoi, possano parlare al posto della mia stanca e, da te ora occupata, bocca. Che ti dicano, quanto ti amo, che ti dicano quanto sei x me amore mio, che ti dicano che stò x premere questo bottone e che ti dicano che spero che queste cariche nn falliscano come hanno fatto i nostri due giovani cuori.
Afterhours_Germi_Dentro marylin
23 mar 2008
11 mar 2008
My side
la bellezza del buio è qualcosa che in pochi possono capire. Mi sento dentro di te, come avvolto in una fredda coperta i grado di ghiacciare e frantumare tutto ciò che l'occhio razionale è in grado di vedere. Distorci. Rendi malato e ambiguo tutto il creato... nn c'è da stupirsi che nn tutti si trovino a proprio agio dentro di te. Credevo che la mia strada fosse già scritta, ma è lampante ai miei occhi che se nn c'è luce... una strada serva a ben poco. E credo sinceramente, ora più che mai, che di luce nn ne sia più rimasta. Dentro di me, e fuori. La capacità di sorprendermi ormai l'ho lasciata indietro. Mentre la conferma che tutto quello che ho attorno sia diverso da me, contagia il presente minuto x minuto. Nn appartengo a questo mondo, lo sò, lo ripudio con tutto me stesso. Lo detesto, con tutto me stesso. Le persone che lo abitano sono bestie feroci che nn esitano a divorarti x il loro stupido e sterile tornaconto. Si spostano in storni, assumendo le forme più pacifiche possibili, fingendo di volersi bene e tenere l'uno alla vita dell'altra. Ma quando fai tanto, come me, di provare a volare controcorrente, ti isolano fuori... e nn solo ti braccano, ti cacciano, e ti colpiscono ancora e ancora e ancora e ancora! Fino a che la tua discesa e il conseguente schianto al suolo dinventano solo una questione di tempo.
Nulla può aiutarmi, solo le mie ali/braccia ormai spezzate... è così che guardandoli da distante, volare nei loro schifosissimi e ordinatissimi gruppi, ti ho incontrata. Le tue spire erano tese verso di me. Il ghiaccio ha incominciato a coprire i miei sentimenti, crepitando sotto i miei passi che, incalzanti, cominciavano a muovere verso di te. Nulla era chiaro alla mia vista, tutto subiva continue mutazioni, ciò che vedevo, sentivo, provavo nn era più come prima, schiavo di convenzioni sociali o univoci e chiusi significanti... finalmente, al buio vedevo chiaramente. Le fauci nascondersi dietro i sorrisi, gli artigli dietro le carezze, il veleno dietro le lacrime, e.... e il terrificante e perverso dolore che solo dietro un bacio poteva trovare un riparo sicuro. Ho pensato... anzi ho desiderato di morire difronte a tanto schifo. Ma in quel momento tutto si è ovattato, le mie grida e bestemmie, erano ormai prive di suono, e a volte nn sentire il proprio dolore, in senso letterale, può farlo svanire. Un pò come quando si ripete una parola talmente tante volte da nn riuscire più a pronunciarla. A quel punto ho risposto al tuo abbraccio, stringendoti delicatamente. Le mie carni sono diventate bianche, il mio cuore nero, i miei occhi nn hanno mai smesso di piangere da quel momento e la mia bocca di sorridere. E ora che me ne stò rannicchiato su questo picco nero in tua compagnia, guardo gli altri, guardo quegli stormi così ordinati e perfetti perdere sempre più membri. E mentre mi alzo x addentrarmi ancor più dentro di te, cadono. Cadono, cadono a fiotte cadono verso il basso, verso di me, verso questo lato, verso il mio lato, verso il lato oscuro della loro inesorabile fine.
The Cure_The Kiss_Kiss me Kiss me Kiss me
Nulla può aiutarmi, solo le mie ali/braccia ormai spezzate... è così che guardandoli da distante, volare nei loro schifosissimi e ordinatissimi gruppi, ti ho incontrata. Le tue spire erano tese verso di me. Il ghiaccio ha incominciato a coprire i miei sentimenti, crepitando sotto i miei passi che, incalzanti, cominciavano a muovere verso di te. Nulla era chiaro alla mia vista, tutto subiva continue mutazioni, ciò che vedevo, sentivo, provavo nn era più come prima, schiavo di convenzioni sociali o univoci e chiusi significanti... finalmente, al buio vedevo chiaramente. Le fauci nascondersi dietro i sorrisi, gli artigli dietro le carezze, il veleno dietro le lacrime, e.... e il terrificante e perverso dolore che solo dietro un bacio poteva trovare un riparo sicuro. Ho pensato... anzi ho desiderato di morire difronte a tanto schifo. Ma in quel momento tutto si è ovattato, le mie grida e bestemmie, erano ormai prive di suono, e a volte nn sentire il proprio dolore, in senso letterale, può farlo svanire. Un pò come quando si ripete una parola talmente tante volte da nn riuscire più a pronunciarla. A quel punto ho risposto al tuo abbraccio, stringendoti delicatamente. Le mie carni sono diventate bianche, il mio cuore nero, i miei occhi nn hanno mai smesso di piangere da quel momento e la mia bocca di sorridere. E ora che me ne stò rannicchiato su questo picco nero in tua compagnia, guardo gli altri, guardo quegli stormi così ordinati e perfetti perdere sempre più membri. E mentre mi alzo x addentrarmi ancor più dentro di te, cadono. Cadono, cadono a fiotte cadono verso il basso, verso di me, verso questo lato, verso il mio lato, verso il lato oscuro della loro inesorabile fine.
The Cure_The Kiss_Kiss me Kiss me Kiss me
6 mar 2008
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