Siamo io e le mie ali... solo io e le mie ali in questo cielo grondante male. Sono diverse da quelle dei miei compagni. Le mie sono nere, oscure come me. Le mie ali nn sono la sola cosa che mi differenzia da loro. Sono dietro di me ora, di qualche metro, in linea d'aria. Sono diverso da loro, il gg. in cui sono nato è stato il primo gg. di pioggia dall'inizio del creato. Quando loro passavano interi gg. ad arricchire il loro spirito facendosi baciare dolcemente l'anima da LUI, io combattevo, mi addestravo. Lancia, arco, spada. Arrivando a conoscere e persino ad inventare nuovi modi per uccidere il mio avversario. Mi chiedevo... mi chiedevo in continuazione il xchè di quell'addestramento. Xchè? Xchè dovevo apprendere quelle cose, quando nn è erano ancora state concepite? Xchè io? Xchè ho dovuto inventare la guerra? In un mondo nel quale nn era nemmeno concepibile l'idea stessa della morte... come quando sono nato anche oggi piove. Una tempesta. Le mie ali grondano acqua nera. Il mio respiro si fà affannoso, il cuore batte più forte ancora e ancora. Mi guardo alle spalle, e vedo i miei compagni così diversi da me. Sono spaventati, piangono, pregano, hanno paura. Tra di loro, si e no, uno su cinque sa impugnare una spada. Nn sanno volare veloci. Nn riescono a tendere un arco. E a stento conoscono il significato della morte. Ma... ma nn ha importanza, basto io. Solo io. Sono stato creato apposta così. Il mio ruolo è questo. Io sono la fine. Mi rigiro in avanti. E lo vedo. è ributtante. è perverso. è malvagio. è oscuro. è affascinante. è tentatore. è... è... è così simile a me. Le sue ali, o quel poco che ne rimane... sono così simili alle mie. Tutto in lui è simile a me. Dietro di lui mentre si contorce e maledice ogni cosa, legioni e legioni di coloro che un tempo erano miei simili, muovono contro di noi. UN RUGGITO!!! Eccolo si comincia... sfodero la mia spada. Fendo l'aria con un colpo, e centinaia di quelle... cose, volano via in pezzi. Da destra! Presi anche loro, bruciati. Alle mie spalle sento le grida dei miei compagni. Quei pochi esseri che riescono a passare oltre me li stanno dilaniando, mordendo, mangiando. Ma nn mi deve interessare. Io nn sono al mondo x salvare ma per porre fine alle cose. Improvvisamente l'aria si muove in modo strano, è DIETRO DI ME!!!! LUI!!!!!! Riesco a pararmi ma il suo colpo è così forte da far tremare il cielo. Il mio scudo è andato. Ma mi piace finalmente un'avversario degno di me! Mi scaglio contro di lui. Incomincio a colpirlo. Le goccie di pioggia nn riescono nemmeno a toccarci dalla velocità a cui ci muoviamo. Para ogni mio colpo è impressionante. Ben presto mi accorgo che nn c'è molto da essere contenti nell'averlo come avversario. Come può essere al mio livello o sopra? è impossibile io sono la guerra, io sono la morte, io sono... come lui e lui è come me. Lo colpisco ancora e ancora e ancora, e lui fà altrettanto. All'improvviso il grottesco involucro che gli fà da corpo comincia a cambiare forma. Diventa antropomorfo. Stasi. Nn mi viene nemmeno da colpirlo. Voglio vederlo in... faccia? Gli si stà formando il viso, è... è famigliare...no! No! Nn può essere... nn posso essere!
IO!!!La fine di ogni cosa, compreso me stesso!
30 seconds to mars_ 30 seconds to mars_ The End Of The Beginning
30 mag 2007
29 mag 2007
High
Ho voglia di scrivere, tanto, anzi tantissimo. Avrei da dire un delirio di cose, belle, brutte, così e così. Cose in libertà che nn necessariamente avrebbero un significato. Avrei voglia di pensare e arrivare a quei picchi di armonia con se stessi che si raggiungono una volta ogni 10 anni. Spaziando da un argomento all'altro, cambiando umore nel farlo, xchè no? Prima nero, poi bianco, poi nero, poi bianco. E via così fino a vagliare ogni anfratto della mia mente, cercando di scovare i germi del malessere e le vitamine del benessere. Ascoltando musica. Cercherei anche, poi, un significato più alto a quello che scriverei. Senza pretese dapprima ma ambizioso in seguito. Picchierei le mani contro la mia testa al fine di far uscire più pensieri possibili. Scriverei di te, credo, di come mi fai sentire. Quando mi baci, mi abbracci e mi parli. E tratterrei la mano a forza x nn scrivere certe parole pensando a te, concentrandomi sui pensieri negativi per riuscirci. Scrivendo di quanto mi hai fatto male e ancora me ne fai e farai. Ma poi mi direi anche "hei d'altra parte è così, azione reazione. Se stai bene, prima o poi starai anche male, no?" e finirei x trascinarmi in un ragionamento senza capo ne coda dal quale uscirei cmq. dipendente da te. Mi interrogherei sui significati delle mie azioni. Provando in qualche modo a capire se l'acqua che scorre sotto il mio ponte trascini con se qls. x cui valga la pena tuffarsi o meno. Ma mi tufferei verso l'alto o almeno ci proverei. Cercando di lasciarmi alle spalle le nubi nere che sempre, anche in questo momento, tuonano nella mia mente. E sfrecciando verso l'alto ammirare la pienezza della vita come un'enorme distesa di nuvole soffici e argentee. Sempre più in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto... x poi inevitabilmente cadere...
The Cure_ Galore_ High
The Cure_ Galore_ High
Nuoci gravemente alla mia salute
Detesto sentirti mia anche solo x un'attimo, xchè ogni volta fà un male cane tornare alla realtà...
25 mag 2007
Beautiful lie
Farmi tenere stretto al petto da te, tenerti stretta al mio, baciarti, essere baciato a mia volta, sentirti gemere e ansimare, parlarti, dirti tutto di me, di più e oltre ancora... arrivando a scoprire cose di me stesso che mai avrei immaginato... sentirmi allo stesso tempo attratto e terrorizzato da te...
mi dà una sensazione stupefacente, nel senso che arriva ai livelli di una droga... con un unico effetto collaterale che prima o poi l'effetto svanisce... una bellissima bugia alla quale nn voglio smettere di credere...
mi dà una sensazione stupefacente, nel senso che arriva ai livelli di una droga... con un unico effetto collaterale che prima o poi l'effetto svanisce... una bellissima bugia alla quale nn voglio smettere di credere...
24 mag 2007
21 mag 2007
In...
-Nn riesco ad essere me stesso...
-Xchè?
-Nn lo sò, è come se ci fosse un conflitto tra il mio cervello e la mia bocca...
-Nel senso che nn riesci a dire ciò che vuoi?
-Peggio, nn riesco nemmeno più a pensarlo... ho come l'impressione che tutto quello che temo, inevitabilmente, si realizzerà
-Ti chiami la sfiga addosso... vuoi dirmi questo?
-Forse è così, ma è stressante e degradante... mi sento i loro occhi addosso di continuo, come cocci di vetro...
-Gli occhi di chi?
-Di tutti quelli attorno a me che mi conoscono e mi vogliono bene...
-Xchè dici che sono come cocci di vetro?
-Xchè mi ritrovo schiacciato dal peso della loro ragione...
-Capisco...
-Capisci? Mi gurdano come se mi volessero dire "che c'è?!? Ti prego parla, xchè fai così?"
-E tu?
-Nn ho risposte x le loro domande... se nn frasi di circostanza necessarie a tenermi a galla quel tanto da nn affogare... e vedo la delusione ad ogni mio gesto nei loro volti.
-E tu... cosa gli vorresti dire?
-Io... io vorrei... vorrei dirgli che gli voglio bene, che gli sono grato x ogni singolo min. che mi strappano alla solitudine. Che vorrei restituirgli tutto ciò che mi hanno dato e che un gg. ci riuscirò. Che ogni risata, battuta, abbraccio, carezza o bacio sono x me come una scarica di vita...
-E xchè nn lo fai? Xchè nn gli parli?
-Xchè qls. legame affettivo te la mette al culo lo sai meglio di me... a furia di circondarsi di xsone uno finisce x diventarne dipendente, e arriverà sempre il momento in cui tu avrai bisogno di loro e loro nn ci saranno...
-Una volta nn la pensavi così...
-Nn cominciare...
-Una volta eri solare, e pieno di energia...
-Ti prego la paternale ora no, sei tu che mi hai fatto diventare così... ci sei sempre stato, forse a lv. latente da principio, k , ma cmq. c'eri... nero, arrabbiato, incazzato, furente, triste, affranto, disperato, cattivvo, cattivo, cattivo...
-Si ma io esisto per un solo motivo...
-E sarebbe?!?
-Nn x farti diventare me...
-E xchèè allora?!?
-Per ricordarti chi sei...
-Xchè?
-Nn lo sò, è come se ci fosse un conflitto tra il mio cervello e la mia bocca...
-Nel senso che nn riesci a dire ciò che vuoi?
-Peggio, nn riesco nemmeno più a pensarlo... ho come l'impressione che tutto quello che temo, inevitabilmente, si realizzerà
-Ti chiami la sfiga addosso... vuoi dirmi questo?
-Forse è così, ma è stressante e degradante... mi sento i loro occhi addosso di continuo, come cocci di vetro...
-Gli occhi di chi?
-Di tutti quelli attorno a me che mi conoscono e mi vogliono bene...
-Xchè dici che sono come cocci di vetro?
-Xchè mi ritrovo schiacciato dal peso della loro ragione...
-Capisco...
-Capisci? Mi gurdano come se mi volessero dire "che c'è?!? Ti prego parla, xchè fai così?"
-E tu?
-Nn ho risposte x le loro domande... se nn frasi di circostanza necessarie a tenermi a galla quel tanto da nn affogare... e vedo la delusione ad ogni mio gesto nei loro volti.
-E tu... cosa gli vorresti dire?
-Io... io vorrei... vorrei dirgli che gli voglio bene, che gli sono grato x ogni singolo min. che mi strappano alla solitudine. Che vorrei restituirgli tutto ciò che mi hanno dato e che un gg. ci riuscirò. Che ogni risata, battuta, abbraccio, carezza o bacio sono x me come una scarica di vita...
-E xchè nn lo fai? Xchè nn gli parli?
-Xchè qls. legame affettivo te la mette al culo lo sai meglio di me... a furia di circondarsi di xsone uno finisce x diventarne dipendente, e arriverà sempre il momento in cui tu avrai bisogno di loro e loro nn ci saranno...
-Una volta nn la pensavi così...
-Nn cominciare...
-Una volta eri solare, e pieno di energia...
-Ti prego la paternale ora no, sei tu che mi hai fatto diventare così... ci sei sempre stato, forse a lv. latente da principio, k , ma cmq. c'eri... nero, arrabbiato, incazzato, furente, triste, affranto, disperato, cattivvo, cattivo, cattivo...
-Si ma io esisto per un solo motivo...
-E sarebbe?!?
-Nn x farti diventare me...
-E xchèè allora?!?
-Per ricordarti chi sei...
17 mag 2007
15 mag 2007
Mi dispiace...
Ho provato a difenderti ma nn ci sono riucito.
Forse xchè nn me ne frega un cazzo alla fine...
Forse xchè nn me ne frega un cazzo alla fine...
14 mag 2007
®IALZARSI
Allora mò p' prima cousa ci punti i mano p'terra! E poi ci punti i g'nocchi...
Ora fà perno c' piete... e t' tiri su...
Cerc' di sentire i' baricentro! E quella sensaziune che sent', com' com' di pesantez' è la fozza di gravità!
Che mò cumbatti, shtando in pieti! Adess con fozza ecculea muov' d' pass in avanti. Fozza un', tue... sei quas arrivato alla mistica deshtinazioune! Eccuti se' propr' lì, ci sei davant', mò shdraiati e penz a quel' che è success...
"Sono caduto dal divano!"
Ora fà perno c' piete... e t' tiri su...
Cerc' di sentire i' baricentro! E quella sensaziune che sent', com' com' di pesantez' è la fozza di gravità!
Che mò cumbatti, shtando in pieti! Adess con fozza ecculea muov' d' pass in avanti. Fozza un', tue... sei quas arrivato alla mistica deshtinazioune! Eccuti se' propr' lì, ci sei davant', mò shdraiati e penz a quel' che è success...
"Sono caduto dal divano!"
Vuoto e polvere

Nn ci vedo bene, il sudore mi cola negli occhi... arriva da destra!
Schivato x un pelo, ora affonda ancora! Ancora! Di nuovo... ah! Preso, un taglio netto, preciso. Il sangue ci mette un pò ad uscire, quel che basta a farmi rendere conto che ce n'è un altro, dietro! Mi abbasso, ricurvo all'indietro lo trafiggo!
Le braccia mi fanno male la mia arma comincia a farsi pesante. Ma è la migliore compagna che ho...
Dall'alto! Sinistra! Destra! Destra! Salto, ho preso anche questo... quando atterro mi sembra di caricare sul mio dorso almeno altri 7 uomini... tutto è pesante attorno a me... sento la mia mano che si muove da sola. Alzo lo sguardo, e vedo un'altro uomo ormai cadavere.
Sento un grido, mi butto all'indietro. Il mio corpo ruota su se stesso automaticamente. Mi abbasso, gli giro attorno, un altro dietro di me!!! Mi butto di lato, si trafiggono a vicenda. Il mio cuore ormai nn batte nemmeno è in stasi... tum... tum... tum... un battito al minuto quasi... ma sono ancora quì!
Mi tolgo tutto ciò che mi appesantisce, xchè? Xchè la vedo che arriva da lontano... fà tremare la terra, tutto cade al suo passaggio, comprese le mie speranze... nn c'è nessuno, nessuno pronto a difendere il mio fianco sinistro, nessuno a cui difenderlo, nessuno con cui poter morire, sono solo... lei mi ha tolto tutti!
La fisso negli occhi, in quegli occhi così vuoti e mi muovo contro di lei con tutta la mia collera, sollevando solo polvere!
10 mag 2007
8 mag 2007

Ti voglio. Ti vorrei di nuovo... ti rivvorei con me, vorrei perdermi nei tuoi occhi, così simili ai miei. Ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora... TI ODIO!
Plastic Bag
Il vento... lo muove... lo alza, lo fà volare... lo sballotta, lo gonfia, lo comprime!
é una di quelle tipiche fasi della vita nelle quali senti di doverti qls.. Nn sai bene cosa ma lo avverti. Una di quelle fasi in cui pensi... pensi... pensi a te. Pensi a cosa sarai, ovvero tra 5 min., xchè a 25 anni il tempo dei "che ne sarà di me?" è già arrivato.
Complicazioni, disagi, coincidenze. In questi momenti la tua percezione delle cose subisce dei mutamenti. Smetti di usare l'ombrello quando piove xchè desideri sentirti l'acqua addosso, ti faresti km a piedi, poichè ogni singolo passo è come una vibrazione che fà scivolare via le goccie di male che ti sono cadute addosso. Guardarti allo specchio nn è più come al solito, è... doloroso...
Ti muove... ti alza, ti fà volare... ti sballotta, ti gonfia e ti comprime!
Ti ricordi la prima volta che hai preso coscenza di essere, nel bene o nel male, completamente senza controllo?
è strano perdere il controllo, xchè in quel preciso istante ti accorgi che il resto, è finzione. Quello sei tu! Quello è ciò che rappresenta la tua più intima natura nel modo più fedele! Comprendi inoltre che, il controllo che credi di avere nn è nient'altro che una versione mediata di te stesso, quel tanto, da consentirti di venir accettato.
Boom! Boom! BOOM! Fà così il cuore quando lo liberi... potente!
Ci muove... ci alza, ci fà volare... ci sballotta, ci gonfia e ci comprime!
Nn conosco il motivo x il quale stia scrivendo queste righe... lo ignoro.
Credo che la volontà di esternare se stessi sia in qualche modo una forma primitiva di sopravvivenza. In fin dei conti siamo un'animale da branco.
Mi basta averlo scritto, se qualcuno lo leggerà probabilmente mi prenderà x il solito coglione. Ma nn importa, sono righe senza pretese, scritte per dar corpo e fare luce a un qls. dentro di me.
Mi muove... mi alza, mi fà volare... mi sballotta, mi gonfia e mi comprime... come una busta di plastica in balia del vento, così siamo io e la mia vita.
é una di quelle tipiche fasi della vita nelle quali senti di doverti qls.. Nn sai bene cosa ma lo avverti. Una di quelle fasi in cui pensi... pensi... pensi a te. Pensi a cosa sarai, ovvero tra 5 min., xchè a 25 anni il tempo dei "che ne sarà di me?" è già arrivato.
Complicazioni, disagi, coincidenze. In questi momenti la tua percezione delle cose subisce dei mutamenti. Smetti di usare l'ombrello quando piove xchè desideri sentirti l'acqua addosso, ti faresti km a piedi, poichè ogni singolo passo è come una vibrazione che fà scivolare via le goccie di male che ti sono cadute addosso. Guardarti allo specchio nn è più come al solito, è... doloroso...
Ti muove... ti alza, ti fà volare... ti sballotta, ti gonfia e ti comprime!
Ti ricordi la prima volta che hai preso coscenza di essere, nel bene o nel male, completamente senza controllo?
è strano perdere il controllo, xchè in quel preciso istante ti accorgi che il resto, è finzione. Quello sei tu! Quello è ciò che rappresenta la tua più intima natura nel modo più fedele! Comprendi inoltre che, il controllo che credi di avere nn è nient'altro che una versione mediata di te stesso, quel tanto, da consentirti di venir accettato.
Boom! Boom! BOOM! Fà così il cuore quando lo liberi... potente!
Ci muove... ci alza, ci fà volare... ci sballotta, ci gonfia e ci comprime!
Nn conosco il motivo x il quale stia scrivendo queste righe... lo ignoro.
Credo che la volontà di esternare se stessi sia in qualche modo una forma primitiva di sopravvivenza. In fin dei conti siamo un'animale da branco.
Mi basta averlo scritto, se qualcuno lo leggerà probabilmente mi prenderà x il solito coglione. Ma nn importa, sono righe senza pretese, scritte per dar corpo e fare luce a un qls. dentro di me.
Mi muove... mi alza, mi fà volare... mi sballotta, mi gonfia e mi comprime... come una busta di plastica in balia del vento, così siamo io e la mia vita.
Male Male Male!

Ti dilanierò, ti staccherò ogni brandello di carne. Ti farò tanto di quel male che ne diventerai dipendente! Ne vorrai ancora!!! Ti strapperò ogni barlume di speranza, ti estirperò ogni sentimento buono, ti farò scordare il calore l'affetto di chi ti è caro!
Potrei addirittura portarti alla pazzia, ma nn lo farò xchè voglio che tu sia cosciente mentre soffri come un cane!
TI COLPIRò COSì FORTE DA FAR TREMARE L'UNIVERSO PER L'ETERNITà!
Ti estirperò ogni parvenza di mortalità, così da farti soffrire per sempre! Comincierò dal toglierti tutti i sensi. La vista, così nn potrai vedere altro che dentro te stesso, l'olfatto, così nn sentirai l'odore del sangue, ti ricorderebbe di essere vivo, il tatto, così nn capirai cosa ti starò staccando, il gusto, per farti trangugiare qls. veleno e l'udito, in modo che le sole cose che potrai sentire saranno le stronzate che hai sparato nella tua vita!!!
Griderò così forte da far tremare il pilastri della terra! La mia furia contro di te nn si placherà mai! Brucerai! Ti farò bruciare e ardere in eterno sotto la mia ira!!!!
Userò tutto ciò che mi capiterà a tiro per infliggerti pena! Frantumerò ogni singolo osso del tuo corpo, infinite volte finchè nn li ridurrò in polvere! Nn ti farò mai capire il xchè dei miei gesti, xchè potresti trovare un motivo di consolazione nel senso di colpa!
Ma ti farò capire, invece, quanto nn hai mai capito un cazzo di me! Tremerai al solo sentire la mia presenza! E ti farò colpire a tua volta, solo x ridere difronte alla tua debolezza... e poi alla fine, xchè ci sarà una fine... questa oscurità che hai generato, questo male, che ha preso forma in me, ti inghiottira e sputerà di te solo quel triste involucro che ti porti dietro da 25 anni!!!
MALE MALE MALE!!!!
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