Ha piovuto. Ha piovuto tanto quest'anno. Nubi nere come la morte erano la texture di un cielo al quale mi sono abituato forse troppo in fretta. Cielo da cui nn riesco più a scappare. Le volte in cui ho desiderato che tutto si resettasse all'istante nn si contano... e nn ho trovato ripari, mai... ma ormai è tutto passato. Tra un pò arriverano i soccorsi ho immaginato, ma niente...
Attorno a me solo macerie, e rumore. Rumore assordante di gocce che cadono all'unisono. Un'immensa pianura grigiastra è il terreno martoriato sul quale appoggiano i miei piedi che cominciano a muovere passi. Grido alla ricerca di qualcuno in grado di tirarmi via da questo posto infernale, ma niente... nn risponde nessuno. L'unica figura che mi accompagna senza lasciarmi mai, se nn per qualche avvallamento nel terreno, è il mio riflesso nelle pozzanghere. E di pozzanghera in pozzanghera, invecchia e mi ammonisce con sguardi severi di disappunto. Nn guardo più in basso. Il mio sguardo ora si rivolge verso l'alto, dove quelle nubi nere come la morte, si fanno bianche come la tua pelle, e prendono la forma del tuo viso. E cominciano ad allontanarsi, accompagnate da un vento straniero. Corro, comincio a correre x inseguirle ma zero, nn ci riesco. La pioggia caduta rende il terreno scivoloso e pesante e le mie gambe sono così stanche... così cado in ginocchio, ti vedo allontanarti senza poter far nulla... tutte le nuvole spariscono dal mio cielo, tu sparsci dal mio cielo, e questa volta per sempre.
Resto in ginocchio, butto la testa all'indietro, gurado il cielo bianco, vuoto, un limbo dal quale è impossibile fuggire... ... "nn la voglio... nn la voglio questa quiete "dopo" la tempesta?"...
i miei occhi si chiudono stanchi, stremati a dire il vero, ma ancora in grado di produrre un'ultima dolorosa lacrima. Alla quale corrisponde un goccia dal cielo, così mi accorgo che più la tristezza aumenta in me, e più il cielo ritorna nuvoloso e nero e pesto. E mi rendo conto di essere io stesso la tempesta che si scatena in tutta la sua ferocia e potenza. Ad ogni grido, un tuono che fà tremare la terra, ad ogni lacrima una goccia pesante e appuntita come un pugnale che ferisce a sangue quella landa grigia, e ad ogni fitta al cuore un fulmine che fende e brucia l'aria scaricandosi a terra con rabbia. Tutto ciò che mi aveva fatto male fino ad oggi è nelle mie mani... bastava afferrarlo dal manico... ma dall'alto la prospettiva è assai diversa.
E mi accorgo che quello che stò colpendo, quella landa grigia e desolata nella quale ho camminato x un anno... è la mia stessa vita... solo un pezzo della mia vita, nulla più...così smetto di fare l'idiota, asciugo gli occhi, smette di piovere, chiudo la bocca, smette di tuonare, calmo il mio cuore e i fulmini smettono di colpire... ritorno su quella landa. Me la lascio alle spalle, ci sarà sempre e ce ne saranno altre probabilmente. Ma alzando lo sguardo verso l'alto chiudo gli occhi e, anche se sò che sarà x poco, sorrido.................................................................................... spunta il sole.
The Cure_ Galore_ Letter to Elise
28 dic 2007
27 dic 2007
19 dic 2007
13 dic 2007
6 dic 2007
Torrenti psichici

Se fosse possibile fermarvi x un secondo... nahhh dio è mortale il frastuono che fate... "ma anche voi lo sentite?!?" Porca di quella troia smettetela di scorrere. E soprattutto piantatela di scorrere sempre nello stesso modo e con lo stesso nome del cazzo.
Basta! Nn è possibile che andiate avanti in eterno prima o poi vi prosciugherete anche voi no?
No eh... false speranze le mie... ma almeno foste costruttivi avreste un senso. Invece no siete anche nichilisti e contraddittori. A volte riuscite a farmi perdere anche quel poco di pace che riesco a ricavarmi.
Almeno portaste qualche buona nuova nella vostra corrente... cazzo mi ci aggrapperei senza esitare... pur di fuggire da tutto questo. Da questa abitudinarietà. Da questo piattume. Da questo mondo che nn riflette più nulla di me, se nn un riflesso sbiadito e ormai a pezzi... AAAAAHHHHH!!! Minkia ecco che partite di nuovo a scorrere... no adesso, no.
Sono stanco, asciugatevi... almeno fino a domani...
Verdena_ Solo un grande sasso_ Onan
4 dic 2007
Away
Vattene! Vattene via! Vattene da questa cazzo di città.. vattene via e nn tornare! Scappa, fuggi lontano! Via via via!!!!!!!! Lontano!!!!!! Corri via da questo cielo! E nn osare mai più bagnarti sotto la sua pioggia! Corri ancora più lontano e ancora oltre!!! Fuggi! Fuggi! Fuggi! Scappppppppppaaaaaaaaaaaa!!!!!!! Vattene via!!!!!!!!!!!!!!! Da quì... e... dalla mia testa... e nn... tornare mai più...
Karl Kenkins_ Requiem_ Dies Irae
Karl Kenkins_ Requiem_ Dies Irae
28 nov 2007
24 nov 2007
23 nov 2007
2 cigarettes
Solo e buio. Mi accendo l'ennesima sigaretta nonostante la mia gola sia in fiamme. Nn ho freni nel farmi male. E sinceramente nn vedo xchè nn farlo. Terribile, è terribile dover ostentare una condizione di benessere. Soprattutto quando nn è così, e vorrei gridare, gridare tutta questa tristezza che mi logora e mi fà male. Dio è allucinante, queste parole mi accompagnano da più di un anno ormai. Sono così stanco e saturo di scrivere solo che stò male, soffro e... ma d'altro canto nel giro di un anno ho perso tutto. Ho collezionato un numero di figure di merda colossali. Sono stato umiliato da fare schifo. Usato. Preso e mollato. Cancellato e rimosso. Ho perso il rispetto delle persone a me care, a cui voglio bene, i miei amici. Ho perso l'amore. Ho perso... me stesso.
Tanto da stare quì ora a scrivere al buio queste 4, sterili, righe. Invece di prepararmi ad uscire, come chiunque farebbe il venerdì sera. Ma d'altronde, nn ho nessuno. Nessuno davvero. E ho una paura terrificante. Ho paura che continuerà così fino alla fine dei miei gg..
Altra sigaretta, mi ci vuole. Forse naconderà l'eco delle voci che vogliono a tutti i costi farmi scrivere di te. Oh dio se potessi spegnerle, se ci fosse un'interruttore x quelle voci... sarebbe tutto più semplice.
E sarebbe ancora più semplice se nn ci fossero nemmeno quelle degli altri. Se il tuo nome che ogni volta che esce fuori, mi colpisce come un proiettile sparato da 2 cm in faccia, fosse coperto da un "BEEP!". Se le tue foto che ogni tanto saltano fuori e mi danno una fitta al cuore devastante, si cancellassero come x magia. Se, più in generale, tutto quello che ti riguarda, nn arrivasse a me... sarebbe tutto così, fottutamente e dannamente più semplice.
Ma nessuno è mai andato avanti a furia di "se", quindi devo imparare ad accettarle, queste cazzo di voci. Devo imparare a farmele andare bene, queste voci e ad assecondare quello che mi dicono. Sicchè se mi diranno di leggere i tuoi messaggi che nn ho mai cancellato, li leggerò nella speranza di cancellarli un gg.. Se mi diranno di annegare nei ricordi e lasciarmi andare, lascerò fare, nella speranza di scordarmi tutto un gg.. Se mi dirano di passare sotto casa tua, passerò sotto casa tua nella speranza di scordarmi dove abiti un gg.. Se mi diranno di girarmi ogni volta che intravedo una macchina rossa, lo farò nella speranza di scordarmene il colore un gg..
Se mi diranno... se mi diranno... di... di ricordare ancora una volta, come mi prendevi e portavi via, lo farò. Si lo farò nella speranza di riuscire a scordare... dimenticare...rimuovere anche quello, un gg..
Nn posso fare altro. X te nn esisto più e forse è giusto che anche x me sia così.
E poi xchè dovrei desiderare una persona che mi ha trattato come un rifiuto? Come può mancarmi così tanto una come te?
Basta domande, chiudiamo 'sto post.
E spegniamo 'stà siga.
"Prima o poi questa roba mi ucciderà..." è esattamente quello che pensavo quando ti baciavo.
Radiohead_ The Bends_ High and Dry
Tanto da stare quì ora a scrivere al buio queste 4, sterili, righe. Invece di prepararmi ad uscire, come chiunque farebbe il venerdì sera. Ma d'altronde, nn ho nessuno. Nessuno davvero. E ho una paura terrificante. Ho paura che continuerà così fino alla fine dei miei gg..
Altra sigaretta, mi ci vuole. Forse naconderà l'eco delle voci che vogliono a tutti i costi farmi scrivere di te. Oh dio se potessi spegnerle, se ci fosse un'interruttore x quelle voci... sarebbe tutto più semplice.
E sarebbe ancora più semplice se nn ci fossero nemmeno quelle degli altri. Se il tuo nome che ogni volta che esce fuori, mi colpisce come un proiettile sparato da 2 cm in faccia, fosse coperto da un "BEEP!". Se le tue foto che ogni tanto saltano fuori e mi danno una fitta al cuore devastante, si cancellassero come x magia. Se, più in generale, tutto quello che ti riguarda, nn arrivasse a me... sarebbe tutto così, fottutamente e dannamente più semplice.
Ma nessuno è mai andato avanti a furia di "se", quindi devo imparare ad accettarle, queste cazzo di voci. Devo imparare a farmele andare bene, queste voci e ad assecondare quello che mi dicono. Sicchè se mi diranno di leggere i tuoi messaggi che nn ho mai cancellato, li leggerò nella speranza di cancellarli un gg.. Se mi diranno di annegare nei ricordi e lasciarmi andare, lascerò fare, nella speranza di scordarmi tutto un gg.. Se mi dirano di passare sotto casa tua, passerò sotto casa tua nella speranza di scordarmi dove abiti un gg.. Se mi diranno di girarmi ogni volta che intravedo una macchina rossa, lo farò nella speranza di scordarmene il colore un gg..
Se mi diranno... se mi diranno... di... di ricordare ancora una volta, come mi prendevi e portavi via, lo farò. Si lo farò nella speranza di riuscire a scordare... dimenticare...rimuovere anche quello, un gg..
Nn posso fare altro. X te nn esisto più e forse è giusto che anche x me sia così.
E poi xchè dovrei desiderare una persona che mi ha trattato come un rifiuto? Come può mancarmi così tanto una come te?
Basta domande, chiudiamo 'sto post.
E spegniamo 'stà siga.
"Prima o poi questa roba mi ucciderà..." è esattamente quello che pensavo quando ti baciavo.
Radiohead_ The Bends_ High and Dry
14 nov 2007
Love seller
Su questa nave c'è un odore terribile. Il rumore dell'acqua è assordante. Ormai è solo più un sottofondo. La gente attorno a me, parla le lingue più disparate. Alcuni singhiozzano, altri piangono altri gridano, in preda ai fumi del rhum. Sono sola. E quando si è soli su una nave, isolati dalla terra ferma, si galleggia nei ricordi. Nn ho condotto una bella vita, inutile mentire, nn sono fiera di me. Nn ho inventato niente di importante, ne salvato mai la vita di qualcuno, ne mai stata di aiuto a nessuno, ne mai caritatevole, ne mai... speciale.
Ho viaggiato molto, quello si... per lavoro. Il mio lavoro necessita di molti spostamenti.
Nn sono fiera del mio lavoro, è la cosa della quale vado meno fiera in assoluto, vendo amore.
Dovrei esserne fiera? In tanti me lo dicono. "Se nn hai amato almeno una volta nella vita, nn puoi dire di aver vissuto", in quanti me l'hanno detto. Quanti ho visto saltare dalla gioia dopo che gli avevo venduto un pò di merce. E poi quanti ho visto cambiare e diventare persone migliori grazie alle mie vendite porta a porta. Si nn lo metto in dubbio del bene i miei prodotti lo avranno anche fatto.
Ma... purtroppo... il lato negativo è ben più grande e fagocita il resto. Quando entrano in negozio persone sole, arrivano al bancone piene di speranza, e nn si accorgono che chi li ha accompagnati sin lì, è rimasto fuori.
O quando la gente entra come x comprare una dose. Gli fà male comprare amore, ma nn riescono a farne a meno. Ne diventano dipendenti.
La cosa peggiore xò è quando ti riportano indietro la merce.
Quel ragazzo era entrato da me, un pomeriggio. Ed era uno di quelli che nn si accorge che la persona che lo ha accompagnato sin lì è rimsata fuori. Da quel gg. le visite diventarono sempre più frequenti. Ma chi lo aveva accompagnato fino fuori dal mio negozio il primo giorno nn si era più visto. Era diventato dipendente dalla mia merce. Ma si vedeva che lo logorava. Lui era sempre più triste e io... io... nn sò aveva uno sguardo così triste e bello che... andava avanti ormai da sei mesi quando... un giorno mi sono decisa. Ho aggirato il bancone, ho preso il suo viso tra le mani e...
Troppo tardi...
Aveva già versato la benzina perterra, e lanciato il suo fiammifero. Tutta la merce bruciò. Tutto l'amore bruciò. E mentre tutto bruciava, lo baciai e lui baciò me, dicendomi. "L'amore morirà con noi".
Eh già vi stò parlando dentro una bara. Bara che stanno riportando a casa, nel mio paese. Bara nella quale ci sono le mie e le sue ceneri mescolate. Bara nella quale riposa x sempre la venditrice d'amore e la sua merce.
Foo Fighters_ Echoes, Silence, Patience And Grace_ Stranger Things Have Happened
Ho viaggiato molto, quello si... per lavoro. Il mio lavoro necessita di molti spostamenti.
Nn sono fiera del mio lavoro, è la cosa della quale vado meno fiera in assoluto, vendo amore.
Dovrei esserne fiera? In tanti me lo dicono. "Se nn hai amato almeno una volta nella vita, nn puoi dire di aver vissuto", in quanti me l'hanno detto. Quanti ho visto saltare dalla gioia dopo che gli avevo venduto un pò di merce. E poi quanti ho visto cambiare e diventare persone migliori grazie alle mie vendite porta a porta. Si nn lo metto in dubbio del bene i miei prodotti lo avranno anche fatto.
Ma... purtroppo... il lato negativo è ben più grande e fagocita il resto. Quando entrano in negozio persone sole, arrivano al bancone piene di speranza, e nn si accorgono che chi li ha accompagnati sin lì, è rimasto fuori.
O quando la gente entra come x comprare una dose. Gli fà male comprare amore, ma nn riescono a farne a meno. Ne diventano dipendenti.
La cosa peggiore xò è quando ti riportano indietro la merce.
Quel ragazzo era entrato da me, un pomeriggio. Ed era uno di quelli che nn si accorge che la persona che lo ha accompagnato sin lì è rimsata fuori. Da quel gg. le visite diventarono sempre più frequenti. Ma chi lo aveva accompagnato fino fuori dal mio negozio il primo giorno nn si era più visto. Era diventato dipendente dalla mia merce. Ma si vedeva che lo logorava. Lui era sempre più triste e io... io... nn sò aveva uno sguardo così triste e bello che... andava avanti ormai da sei mesi quando... un giorno mi sono decisa. Ho aggirato il bancone, ho preso il suo viso tra le mani e...
Troppo tardi...
Aveva già versato la benzina perterra, e lanciato il suo fiammifero. Tutta la merce bruciò. Tutto l'amore bruciò. E mentre tutto bruciava, lo baciai e lui baciò me, dicendomi. "L'amore morirà con noi".
Eh già vi stò parlando dentro una bara. Bara che stanno riportando a casa, nel mio paese. Bara nella quale ci sono le mie e le sue ceneri mescolate. Bara nella quale riposa x sempre la venditrice d'amore e la sua merce.
Foo Fighters_ Echoes, Silence, Patience And Grace_ Stranger Things Have Happened
4 nov 2007
Revér
"Cosa vivi a fare?" Quante volte me lo chiedo nell'arco di una gg.? Si beh... effettivamente passano delle gg. nella quali questo pensiero rimane distante, tuttavia è lì. Latente. E ogni tanto viene fuori. Buffo come le domande importanti vengano fuori solo nel momento in cui finisco di dare risposte a quelle più stupide e superficiali. "L'avrò mandata quella mail?" "La multa...?" "Come può essersi davvero scordata di me?", inutilità.
In fin dei conti lo stesso essere vivi, spinge inevitabilmente a chiedersi il xchè. E purtroppo è difficile dare una risposta. Difficile xchè, nn credo ne esista una universale, che valga x tutti. C'è chi dice sia x istinto. Chi x volontà di un qualche dio. Chi x caso.
Ma credo nn ci sia un xchè. Credo che ognuno debba trovarselo il proprio xchè. La ragione x la quale vivere. Porsi un obbiettivo al quale arrivare ad ogni costo. Passando su chiunque, usando chiunque, senza interessarsi di cosa succede al resto ma occupandosi anima e corpo solo al proprio sogno.
Intorno a me vedo gente. Gente che rinuncia al proprio sogno. Gente che, forse, nn ha nemmeno mai avuto il tempo x farlo. Sognare. Loro x cosa vivono? C'è chi vive x la famiglia... chi x il proprio amore... chi x un ideale... ma xchè rinunciare a se stessi?
Si nasce soli e si muore soli, l'unica persona a cui dovrai rendere conto alla fine dei tuoi gg., sei tu stesso.
Quindi se il raggiungimento di questa meta, il compiersi di questo sogno, fosse il fine ultimo della vita, xchè rinunciarvi consacrandosi a qualcun'altro?...
...Certo, xò... mi chiedo...
sarei capace di tanta determinazione? Sarei capace di camminare sopra chi mi ha aiutato, chi mi vuole bene, sarei capace di lastricare con i loro corpi la strada che mi separa dal mio fine e arrivare là... in alto... dove il mio sogno verrebbe appagato? Nn guarderei in faccia nessuno pur di conseguirlo? Sacrificherei ogni cosa pur di realizzarlo?
Io... credo... credo di si.
E credo anche sia x questo che sono rimasto solo, senza nessuno. Solo. Io e il mio sogno.
Ost Berserk_ Behelit
In fin dei conti lo stesso essere vivi, spinge inevitabilmente a chiedersi il xchè. E purtroppo è difficile dare una risposta. Difficile xchè, nn credo ne esista una universale, che valga x tutti. C'è chi dice sia x istinto. Chi x volontà di un qualche dio. Chi x caso.
Ma credo nn ci sia un xchè. Credo che ognuno debba trovarselo il proprio xchè. La ragione x la quale vivere. Porsi un obbiettivo al quale arrivare ad ogni costo. Passando su chiunque, usando chiunque, senza interessarsi di cosa succede al resto ma occupandosi anima e corpo solo al proprio sogno.
Intorno a me vedo gente. Gente che rinuncia al proprio sogno. Gente che, forse, nn ha nemmeno mai avuto il tempo x farlo. Sognare. Loro x cosa vivono? C'è chi vive x la famiglia... chi x il proprio amore... chi x un ideale... ma xchè rinunciare a se stessi?
Si nasce soli e si muore soli, l'unica persona a cui dovrai rendere conto alla fine dei tuoi gg., sei tu stesso.
Quindi se il raggiungimento di questa meta, il compiersi di questo sogno, fosse il fine ultimo della vita, xchè rinunciarvi consacrandosi a qualcun'altro?...
...Certo, xò... mi chiedo...
sarei capace di tanta determinazione? Sarei capace di camminare sopra chi mi ha aiutato, chi mi vuole bene, sarei capace di lastricare con i loro corpi la strada che mi separa dal mio fine e arrivare là... in alto... dove il mio sogno verrebbe appagato? Nn guarderei in faccia nessuno pur di conseguirlo? Sacrificherei ogni cosa pur di realizzarlo?
Io... credo... credo di si.
E credo anche sia x questo che sono rimasto solo, senza nessuno. Solo. Io e il mio sogno.
Ost Berserk_ Behelit
25 ott 2007
Nero nelle ossa...
Notte e freddo. Gocce, un'infinità di gocce. Mi cadono addosso e trovano una discesa più agevole nei solchi scavati dalle lacrime. E i ricordi si accavallano nella mente. Freddo tanto tantissimo freddo. Sento che c'è. Sento che è intorno a me. Vorrei vomitare via tutto il nero che ho dentro. Che pulsa, graffia e lacera! I miei sensi mi abbandonano. Non mi è di alcun aiuto il controllo del mio corpo. Nn è certo con un pugno che posso sperare di fendere l'ondata nera che mi stà x distruggere. Amore. Odio l'amore. Infido e freddo , come il mare ti culla e poi ti ingoia! E sputa solo le ossa. E mi accorgo che nn sono più solo gocce di pioggia quelle che corrono a gran velocità giù dalle mie guance. E bestemmio, maledico qualsiasi cosa che mi stà attorno, sentendomi impotente difronte a tutto questo dolore. Sperando che sia solo un attimo, che passerà, come sempre... realizzando subito dopo che nn c'è una normalità, nn c'è niente a cui tornare, nn c'è niente indietro. Tutto è distrutto, andato... ormai sono io quel nero, sono io che mi colpisco con la forza di quell'onda, io che mi cullo e io che mi ingoio. Sputando di me solo le mie ossa spolpate ormai di qualsiasi brandello di me che c'era ancora attaccato e lasciando spazio solo al nero nelle ossa.
Verdena_ Centrifuga_ Solo un grande sasso
Verdena_ Centrifuga_ Solo un grande sasso
18 ott 2007
5 ott 2007
1 ott 2007
Domande 1
Xchè se sono stanco, disidratato, scazzato, depresso, allegramente nervoso, e sostanzialmente morto, devo restare e/o andare a lavorare lo stEsso?
25 set 2007
22.09.07
Incredibilmente, x una volta, è passato senza fare troppi danni... un pò di delusione, si... è vero, ma ormai a quella ho fatto l'abitudine...
20 set 2007
Another bad day...
Mi sono veramente rotto il cazzo. Già, saranno le solite 4/5 righe, senza il minimo senso, che scriverò senza trovare una vera e propria soluzione a 'stò cazzo di logorio interiore che mi uccide. Ce l'ho con tutti! Si porco dio! Ce l'ho con il mondo intero, con tutti 'stì cazzo di stronzi che mi fanno male! Con queste persone di merda che mi circondano!
Con una poi.... proprio a morte! CHE SHIFO!
Incredibile... è incredibile quello che mi stà succedendo. Come una caduta che dura 5 anni. Fai persino tempo ad abituartici, cazzo! E arriva il momento in cui nn ti preoccupi più, lasci che il suolo sotto di te, si avvicini. Poi un bel gg. ti ripigli e improvvisamente è lì, questione di min. e sei spiaccicato! Che cazzo, mi fà cagare tutto! Come sono diventato? Xchè nn esisto?
Stò male! Stò incredibilmente male! In un modo mai provato prima! Isolato nel dolore! Vedo gli altri che salgono e io che scendo... affondo in un mare nero, di banalissima e noiosa abitudine al dolore. "Ne riemergerò mai?" e mentre mi pongo questa domanda continuo ad affondare!...............................
Ma...... forse è solo l'ennesima brutta gg..
Pearl Jam_ Rearviewmirror_ Last Kiss
Con una poi.... proprio a morte! CHE SHIFO!
Incredibile... è incredibile quello che mi stà succedendo. Come una caduta che dura 5 anni. Fai persino tempo ad abituartici, cazzo! E arriva il momento in cui nn ti preoccupi più, lasci che il suolo sotto di te, si avvicini. Poi un bel gg. ti ripigli e improvvisamente è lì, questione di min. e sei spiaccicato! Che cazzo, mi fà cagare tutto! Come sono diventato? Xchè nn esisto?
Stò male! Stò incredibilmente male! In un modo mai provato prima! Isolato nel dolore! Vedo gli altri che salgono e io che scendo... affondo in un mare nero, di banalissima e noiosa abitudine al dolore. "Ne riemergerò mai?" e mentre mi pongo questa domanda continuo ad affondare!...............................
Ma...... forse è solo l'ennesima brutta gg..
Pearl Jam_ Rearviewmirror_ Last Kiss
18 set 2007
Che bella notte!
Sabato 15. 09. 07.
Genova ore 19:30:
Io e Cid (Alby), appena tornati dal mare e già in preparazione x la lunga notte bianca, veniamo a sapere della possibilità di poter mangiare a scrokko nella pescheria sotto casa. Una volta docciati e vestiti. Scendiamo. La tenuta della notte bianca prevedeva, nel caso di Cid. Camicia bianca, inconsapevole del proprio destino. Jeans neri anti macchie. E scarpe puma con anti-svarione inserito. La suddetta tenuta era atta a farlo sembrare normale. La tenuta del sottoscritto invece prevedeva. Maglietta nera, con maniche alla Marc Landers, nel tentativo di farmi sembrare più largo. Capelli ingellati tanto da sfidare la forza di gravità e ferire chiunque tentasse di avvicinarli. Pantaloni neri con frange, fingi vampiro maledEtto. Scarpe nere, a scanso di equivoci. Questa tenuta era atta allo scopo di fare paura.
ore 20:00
Tutti i pesci della pescheria ormai erano andati sotto le nostre fauci. E noi, ingordi, ne volevamo ancora tanto da nn accorgerci della presenza di una coda da rispettare. Sicchè infami e meschini sotto gli occhi di una media di persone che nn scendeva sotto i 90 anni, ci nutriamo di tutta la fauna ittica rimasta. Innaffiando il tutto con 3 bicchieri di spumante.
ore 20:30
Si risale in casa allo scopo di iniziare una conversazione che spaziava dai problemi introspettivi sinaptici della realtà tangibilmente corrotta, alla politica nell'ucraina del '700. Dovevamo giocare alla play...
Il tutto era condito da una semplicissima, quanto fatale regola. Chi perdeva, giù un chupito.
Inutile dire che è finito prima il rhum della sfida.
ore 21:30
"Bene andiamo fuori cazzo!"
ore 22:30
"Facciamo a gara a chi regge di più?" Nn l'avessi mai proposto... la risposta è stata "guarda che ti dò merda..."
Il piano, da brief, prevedeva che avremo dovuto fare tutti i locali dal porto sin dall'altra parte, e così è stato...
ore 23:00
Vicolo, marocchino giovane si prende con marocchino vecchio.
ore 23:20
Arriviamo a destinazione e comicia "L'alcool tour '07" Ci sediamo ad un tavolo e il cameriere del locale, La rosa dei venti, con un improbabile accento romano ci dice molto carinamente di andare al bancone. Andiamo al bancone alla ricerca di un mojito ma la menta era andata. Sicchè vertiamo su qls. di diverso, negroni. Il prob. era che il negroni era stato preparato cmq. nel bicchiere del mojito, quindi è risultato un pò lunghino.
ore 00:00
Un gruppo esibitosi dopo Luca e Paolo, si mette a cantare De André. Ci mettiamo in contemplazione.
ore 00:30
Ci incamminiamo verso l'altro lato della città. Arrivando dal nosto amico Kebabbaro. Che molto carinamente dopo 3h. di coda, ci nutre. Con un colorito abbrustolito, causato dalla massiccia esposizione al pezzo di carne rotante, durante la coda, addento il mio panino. Mantre Cid l'aveva già metabolizzato (o così sembrava.).
ore 00:55
Ci incamminiamo nuovamente, e ci fermiamo in un locale carino, dove prendiamo un mojito. Il peggior che l'uomo abbia mai creato, credo. Uscendo dal locale riprendiamo il nostro peregrinaggio.
ore 01:30
Arriviamo in piazza De Ferrari, e li entrando nella fontana, lievemente umidicci, ascoltiamo Gino Paoli cantare.
La frase che è riecheggiata nell'unico momento di silenzio di tutta la notte, è stata: "Ma nn era morto?!?!" pronunciata da Cid.
ore 02:00
Incrociamo x strada, Alessandra. Una nostra ex-compagna di classe. Dopo aver dato la peggiore impressione che un uomo possa dare, ci incamminiamo verso il locale che x anni ha fatto da teatro alle nostre stronzate, lo Scassadiavoli. Arrivati in prossimità del locale (cioè davanti), incontriamo Martins, un marocco nero nero nero che giocava a fare i numerelli a calcio. Alché abbiamo accettato la sfida, sfoggiando numeri degni del miglior Ronaldinho. Ad essere sincero nn sò come sia riuscito a compiere certi gesti con già una buona e considerevole quantità d'alcol e un kebab fluttuante in essa, nello stomaco.
ore 02:30
Dopo la nostra prestazione sportiva a lv. agonistico, ci si siede nel locale e si beve un bel cubone scuro! Si parla del più e del meno sinché, nn chiama la fighetta mancata (Francesca). La FM dice a Cid che lei e un fornito gruppo di amici suoi, sono in Piazza delle Erbe. Ci alziamo e con indomita agilità e stupefacente equilibrio (ovvero barcollando) li raggiungiamo.
ore 02:45
Ebbene si, ci abbiamo messo un quart d'ora a fare 1km.. Arrivati, e fottendo due sedie dal bar vicino al locale in cui stavano loro, ci sediamo. Io vado a prendere 2 negroni. Torno al tavolo e cercando di baccagliare una tipa, amica della FM, che lì x lì mi sembrava figa (era l'alcol) , perdo di vista Cid, che aveva incrementato la dose di alcool con altri 2 cuba. Parlo con questa ragazza che ad ogni sorso subiva mutamenti sempre più sconvolgenti. Tipo da un metro e 60 scarsi, è cresciuta fino ad 180, da una seconda abbondante ad una quarta, e via così fino a cambiare addirittura al punto da sembrare intelligente.
ore 3:30
Ci alziamo cambiamo locale. Cioè in verità ci cacciano. Entriamo in questo altro locale e giù un'altro cuba. Ci mettiamo fuori a parlare di nuovo. E questa Sara, mi sembrava sempre più interessante, tanto da fare riecheggiare nella mia testa una sola parola ,che nn era simpatia.... e tanto anche da accettare che il suo amico terrone, pieno di tatuaggi stile Yakuza, mi rivolgesse la parola.
ore 4:20
IL DRAMMA!!!!!!!!!
Parlando di tatuaggi con il terrone, e dopo essere arrivato al contatto fisico con la gioia di prima. Voltandomi e chiedendo "Oh vero Al che te lo vuoi fare anche te un tatuaggio della ma...". Vedo Cid steso perterra in un lago di.... kebab. Ed è già la sec. volta che me lo fà. Sicché mi adopero al fine di rimetterlo in piedi. Ma il tentativo nn riesce, poichè il peso di Cid, già notevole normalmente, aumenta a dismisura quando ci lassa. Nel contempo tutti, anche gente che nn c'entrava una sega, si mettono a dire "tiralo su" "giralo" "tienigli la testa su", senza alzare un dito. A quel punto è doveroso dire che al sottoscritto è saltata la venuzza in testa. Infatti ho cominciato ad insultare chiunque. Con frasi tipo "Oh te invece che sparare cazzate dammi una mano a tirarlo su". "Minkia Sara ti ho detto di tenere lontana la Francesca, cazzo!". Insomma un fiume di frasi gentili.
ore 4:40
Arriva l'ambulanza, che aveva chiamato il terrone. Scende il tizio dell'ambulanza, e mi fà "come stà?" e io "che cazzo ne sò vi abbiamo chiamato apposta x saperlo"... lo caricano sulla barella con la testa penzolante nel vuoto e io "Oh coglioni ha la testa fuori... ma che cazzo!". Partono... BAM BAM! "in che cazzo di ospedale lo portate?" e l'autista intimorito... "a-al Galiera..."
ore 5:00
Compare in una valle di lacrime la FM. "Ecco vedi l'ha fatto x me..." e io "no Fra... nn ora" e lei "si xchè lo vedi come si è conciato, xchè mi fà così?" e io "oh dio la pianti di rompere il cazzo! Figurati se si concia così x una come te..." lei zitta.
Alchè mosso da un inspiegabile atto di umanità le dico "dai su calmati, vuoi venire con me da lui così ti tranquillizzi?" e lei "eh no ora vado a casa"... e questa è stata l'ennesima conferma che tutte le donne sono stronze esattamente allo stesso identico modo.
ore 5:15
Con viso oscuro e maledEtto, il cuba da finire nella mia mano sinistra e una siga nella destra, saluto l'allegra compagnia, dicendo, con tono vissuto "nn vi preoccupate ci penso io a lui" e dando una carezza alla gioia me ne vado elegantemente.
Ecco in verità, in seguito alla carezza, voltandomi, mi inciampo in un tombino e mi faccio tutta la salita annaspando nel vuoto, senza riuscire, ne a riacquistare l'equilibrio, ne a cadere, ma ad arrivare in cima simulando dei saltellini come a dire "l'ho fatto apposta.."
ore (?)
Salendo mi accorgo di dovere evacquare, mi metto vicino ad un angolo e solo dopo mi accorgo che era la caserma dei vigili urbani (AHIA!). Arrivo all'ospedale, vado dall'infermiere nella guardiola "Buonasera..." e lui "stà male? Vuole essere ricoverato?" minkia che faccia dovevo avere. Io "no... a dire il vero sono venuto x un mio amico Falcone Alberto..." lui "si, ha bevuto un pò eh? Ne ha x qualche ora"... k.... allora sono uscito e giù la prima siga. Panchina, e riflessione su quanto mi sia andata di merda nell'ultimo mese, che, inevitabilmente, mi ha portato a dormire. Risveglio coronato da sorpresa tipo nn sò quanto tempo dopo, ma nn c'era ancora luce. La sorpresa consisteva in un cucciolino come quello della pubblicità di Alice, rannicchiatosi nell'incavo delle mie gambe. Sicchè mettendomi seduto, mi accendo una siga, lo guardo "e tu chi cazzo sei?" e vedendolo tremare dal freddo, me lo porto in braccio fin dentro l'ospedale, dove nessuno osa dirmi niente. Aspettiamo. Finchè crollo, eh si anche io crollo dopo un pò. Quindi impongo all'infermiere di guardia (quello di prima), di farmi entrare in corsia e prendere le chiavi, lascio il cane sulla sedia, entro e prendo le chiavi a Cid, che di riflesso tenta di impedirmi di farlo, ma spaccandogli la mano riesco nel mio intento.
ore (?!?)
Scendo nei vicoli come Orfeo nell'ade, insieme al mio amico canide. Arrivato a casa di Cid lo nutro, lui gioca con Jargo (cane di Cid), e lo riporto giù. "Che ne facciamo di te?". Idea geniale, lo mollo da un robboso che ne aveva già 20 di cani. Lui nn fà nemmeno x seguirmi, ingrato. Arrivo su in casa. Mi butto sul letto e al mio risveglio una salma (Cid), giaceva suo letto, completamente inriconoscente.
Fine.
Afterhours_ Germi_ Mio fratello è figlio unico
Genova ore 19:30:
Io e Cid (Alby), appena tornati dal mare e già in preparazione x la lunga notte bianca, veniamo a sapere della possibilità di poter mangiare a scrokko nella pescheria sotto casa. Una volta docciati e vestiti. Scendiamo. La tenuta della notte bianca prevedeva, nel caso di Cid. Camicia bianca, inconsapevole del proprio destino. Jeans neri anti macchie. E scarpe puma con anti-svarione inserito. La suddetta tenuta era atta a farlo sembrare normale. La tenuta del sottoscritto invece prevedeva. Maglietta nera, con maniche alla Marc Landers, nel tentativo di farmi sembrare più largo. Capelli ingellati tanto da sfidare la forza di gravità e ferire chiunque tentasse di avvicinarli. Pantaloni neri con frange, fingi vampiro maledEtto. Scarpe nere, a scanso di equivoci. Questa tenuta era atta allo scopo di fare paura.
ore 20:00
Tutti i pesci della pescheria ormai erano andati sotto le nostre fauci. E noi, ingordi, ne volevamo ancora tanto da nn accorgerci della presenza di una coda da rispettare. Sicchè infami e meschini sotto gli occhi di una media di persone che nn scendeva sotto i 90 anni, ci nutriamo di tutta la fauna ittica rimasta. Innaffiando il tutto con 3 bicchieri di spumante.
ore 20:30
Si risale in casa allo scopo di iniziare una conversazione che spaziava dai problemi introspettivi sinaptici della realtà tangibilmente corrotta, alla politica nell'ucraina del '700. Dovevamo giocare alla play...
Il tutto era condito da una semplicissima, quanto fatale regola. Chi perdeva, giù un chupito.
Inutile dire che è finito prima il rhum della sfida.
ore 21:30
"Bene andiamo fuori cazzo!"
ore 22:30
"Facciamo a gara a chi regge di più?" Nn l'avessi mai proposto... la risposta è stata "guarda che ti dò merda..."
Il piano, da brief, prevedeva che avremo dovuto fare tutti i locali dal porto sin dall'altra parte, e così è stato...
ore 23:00
Vicolo, marocchino giovane si prende con marocchino vecchio.
ore 23:20
Arriviamo a destinazione e comicia "L'alcool tour '07" Ci sediamo ad un tavolo e il cameriere del locale, La rosa dei venti, con un improbabile accento romano ci dice molto carinamente di andare al bancone. Andiamo al bancone alla ricerca di un mojito ma la menta era andata. Sicchè vertiamo su qls. di diverso, negroni. Il prob. era che il negroni era stato preparato cmq. nel bicchiere del mojito, quindi è risultato un pò lunghino.
ore 00:00
Un gruppo esibitosi dopo Luca e Paolo, si mette a cantare De André. Ci mettiamo in contemplazione.
ore 00:30
Ci incamminiamo verso l'altro lato della città. Arrivando dal nosto amico Kebabbaro. Che molto carinamente dopo 3h. di coda, ci nutre. Con un colorito abbrustolito, causato dalla massiccia esposizione al pezzo di carne rotante, durante la coda, addento il mio panino. Mantre Cid l'aveva già metabolizzato (o così sembrava.).
ore 00:55
Ci incamminiamo nuovamente, e ci fermiamo in un locale carino, dove prendiamo un mojito. Il peggior che l'uomo abbia mai creato, credo. Uscendo dal locale riprendiamo il nostro peregrinaggio.
ore 01:30
Arriviamo in piazza De Ferrari, e li entrando nella fontana, lievemente umidicci, ascoltiamo Gino Paoli cantare.
La frase che è riecheggiata nell'unico momento di silenzio di tutta la notte, è stata: "Ma nn era morto?!?!" pronunciata da Cid.
ore 02:00
Incrociamo x strada, Alessandra. Una nostra ex-compagna di classe. Dopo aver dato la peggiore impressione che un uomo possa dare, ci incamminiamo verso il locale che x anni ha fatto da teatro alle nostre stronzate, lo Scassadiavoli. Arrivati in prossimità del locale (cioè davanti), incontriamo Martins, un marocco nero nero nero che giocava a fare i numerelli a calcio. Alché abbiamo accettato la sfida, sfoggiando numeri degni del miglior Ronaldinho. Ad essere sincero nn sò come sia riuscito a compiere certi gesti con già una buona e considerevole quantità d'alcol e un kebab fluttuante in essa, nello stomaco.
ore 02:30
Dopo la nostra prestazione sportiva a lv. agonistico, ci si siede nel locale e si beve un bel cubone scuro! Si parla del più e del meno sinché, nn chiama la fighetta mancata (Francesca). La FM dice a Cid che lei e un fornito gruppo di amici suoi, sono in Piazza delle Erbe. Ci alziamo e con indomita agilità e stupefacente equilibrio (ovvero barcollando) li raggiungiamo.
ore 02:45
Ebbene si, ci abbiamo messo un quart d'ora a fare 1km.. Arrivati, e fottendo due sedie dal bar vicino al locale in cui stavano loro, ci sediamo. Io vado a prendere 2 negroni. Torno al tavolo e cercando di baccagliare una tipa, amica della FM, che lì x lì mi sembrava figa (era l'alcol) , perdo di vista Cid, che aveva incrementato la dose di alcool con altri 2 cuba. Parlo con questa ragazza che ad ogni sorso subiva mutamenti sempre più sconvolgenti. Tipo da un metro e 60 scarsi, è cresciuta fino ad 180, da una seconda abbondante ad una quarta, e via così fino a cambiare addirittura al punto da sembrare intelligente.
ore 3:30
Ci alziamo cambiamo locale. Cioè in verità ci cacciano. Entriamo in questo altro locale e giù un'altro cuba. Ci mettiamo fuori a parlare di nuovo. E questa Sara, mi sembrava sempre più interessante, tanto da fare riecheggiare nella mia testa una sola parola ,che nn era simpatia.... e tanto anche da accettare che il suo amico terrone, pieno di tatuaggi stile Yakuza, mi rivolgesse la parola.
ore 4:20
IL DRAMMA!!!!!!!!!
Parlando di tatuaggi con il terrone, e dopo essere arrivato al contatto fisico con la gioia di prima. Voltandomi e chiedendo "Oh vero Al che te lo vuoi fare anche te un tatuaggio della ma...". Vedo Cid steso perterra in un lago di.... kebab. Ed è già la sec. volta che me lo fà. Sicché mi adopero al fine di rimetterlo in piedi. Ma il tentativo nn riesce, poichè il peso di Cid, già notevole normalmente, aumenta a dismisura quando ci lassa. Nel contempo tutti, anche gente che nn c'entrava una sega, si mettono a dire "tiralo su" "giralo" "tienigli la testa su", senza alzare un dito. A quel punto è doveroso dire che al sottoscritto è saltata la venuzza in testa. Infatti ho cominciato ad insultare chiunque. Con frasi tipo "Oh te invece che sparare cazzate dammi una mano a tirarlo su". "Minkia Sara ti ho detto di tenere lontana la Francesca, cazzo!". Insomma un fiume di frasi gentili.
ore 4:40
Arriva l'ambulanza, che aveva chiamato il terrone. Scende il tizio dell'ambulanza, e mi fà "come stà?" e io "che cazzo ne sò vi abbiamo chiamato apposta x saperlo"... lo caricano sulla barella con la testa penzolante nel vuoto e io "Oh coglioni ha la testa fuori... ma che cazzo!". Partono... BAM BAM! "in che cazzo di ospedale lo portate?" e l'autista intimorito... "a-al Galiera..."
ore 5:00
Compare in una valle di lacrime la FM. "Ecco vedi l'ha fatto x me..." e io "no Fra... nn ora" e lei "si xchè lo vedi come si è conciato, xchè mi fà così?" e io "oh dio la pianti di rompere il cazzo! Figurati se si concia così x una come te..." lei zitta.
Alchè mosso da un inspiegabile atto di umanità le dico "dai su calmati, vuoi venire con me da lui così ti tranquillizzi?" e lei "eh no ora vado a casa"... e questa è stata l'ennesima conferma che tutte le donne sono stronze esattamente allo stesso identico modo.
ore 5:15
Con viso oscuro e maledEtto, il cuba da finire nella mia mano sinistra e una siga nella destra, saluto l'allegra compagnia, dicendo, con tono vissuto "nn vi preoccupate ci penso io a lui" e dando una carezza alla gioia me ne vado elegantemente.
Ecco in verità, in seguito alla carezza, voltandomi, mi inciampo in un tombino e mi faccio tutta la salita annaspando nel vuoto, senza riuscire, ne a riacquistare l'equilibrio, ne a cadere, ma ad arrivare in cima simulando dei saltellini come a dire "l'ho fatto apposta.."
ore (?)
Salendo mi accorgo di dovere evacquare, mi metto vicino ad un angolo e solo dopo mi accorgo che era la caserma dei vigili urbani (AHIA!). Arrivo all'ospedale, vado dall'infermiere nella guardiola "Buonasera..." e lui "stà male? Vuole essere ricoverato?" minkia che faccia dovevo avere. Io "no... a dire il vero sono venuto x un mio amico Falcone Alberto..." lui "si, ha bevuto un pò eh? Ne ha x qualche ora"... k.... allora sono uscito e giù la prima siga. Panchina, e riflessione su quanto mi sia andata di merda nell'ultimo mese, che, inevitabilmente, mi ha portato a dormire. Risveglio coronato da sorpresa tipo nn sò quanto tempo dopo, ma nn c'era ancora luce. La sorpresa consisteva in un cucciolino come quello della pubblicità di Alice, rannicchiatosi nell'incavo delle mie gambe. Sicchè mettendomi seduto, mi accendo una siga, lo guardo "e tu chi cazzo sei?" e vedendolo tremare dal freddo, me lo porto in braccio fin dentro l'ospedale, dove nessuno osa dirmi niente. Aspettiamo. Finchè crollo, eh si anche io crollo dopo un pò. Quindi impongo all'infermiere di guardia (quello di prima), di farmi entrare in corsia e prendere le chiavi, lascio il cane sulla sedia, entro e prendo le chiavi a Cid, che di riflesso tenta di impedirmi di farlo, ma spaccandogli la mano riesco nel mio intento.
ore (?!?)
Scendo nei vicoli come Orfeo nell'ade, insieme al mio amico canide. Arrivato a casa di Cid lo nutro, lui gioca con Jargo (cane di Cid), e lo riporto giù. "Che ne facciamo di te?". Idea geniale, lo mollo da un robboso che ne aveva già 20 di cani. Lui nn fà nemmeno x seguirmi, ingrato. Arrivo su in casa. Mi butto sul letto e al mio risveglio una salma (Cid), giaceva suo letto, completamente inriconoscente.
Fine.
Afterhours_ Germi_ Mio fratello è figlio unico
14 set 2007
T®ip
Nn vedo l'ora che siano le 18:30 x fuggire da questo posto e correrre il più lontano possibile!
E lasciarlo indietro. Sento che è vicino, e continua ad avvicinarsi sempre più a me. Ma nn lo voglio più!
Ormai sarà tipo un mese che nn verso una lacrima... e voglio continuare così cristo! Quindi correrò!
Correrò così veloce da precedere il dolore che a grandi falcate si stà dirigendo verso di me.
Poi mi girerò e dal lunotto posteriore della mia macchina, alzando il mio dito medio, lo manderò cortesemente a fare in culo!
Afterhours_ Germi_ Strategie
E lasciarlo indietro. Sento che è vicino, e continua ad avvicinarsi sempre più a me. Ma nn lo voglio più!
Ormai sarà tipo un mese che nn verso una lacrima... e voglio continuare così cristo! Quindi correrò!
Correrò così veloce da precedere il dolore che a grandi falcate si stà dirigendo verso di me.
Poi mi girerò e dal lunotto posteriore della mia macchina, alzando il mio dito medio, lo manderò cortesemente a fare in culo!
Afterhours_ Germi_ Strategie
Tanto x precisare
Abhy: "Chi è quella testa di cazzo che ha pensato, anche solo x un momento, che il mio nome fosse stato creato x fare piacere alla n°2?!? Minkia lo devo squartare? Esisto almeno da 8 anni nella mente dello smilzo, che avrà tanti difetti, ma il suo ego (me) nn lo sacrificherebbe mai x nessuno! La prossima volta che becco qualcuno di voi a prendere x il culo lo smilzo, lo aiuto ahahahahah!!!! Ma se becco ancora qualcuno che si crede tanto importante da pensare anche solo x un cazzosissimo momento che io sia un parto di un gesto altamente patetico, lo ammazzo!!! Lo pesto!!! Lo apro e..."
Coscy: "Dai vieni quì..!!! E stai buono!!!"
Abhy: "E no porco dio fammi finire..!!!!
Coscy: "No! Nn devi finire...mngh! Stai fermo!!! Dai...!"
Abhy: "'Fanculo!!! Troia!!! Togliti!!! Come hanno fatto a pensare che io fossi così inutle?!? A quel coglione, mio omonimo, di Georgie, ci piscio in testa!!!!! Cazzzzzoooooo!!!!! Vi ammazzzz...."
Coscy: "Scusatelo! Di solito è più mansueto!!!! Dai vieni con me su..."
Abhy: "Buahahhahah (stà piangendo) cioè ma ti rendi conto, che bastardi.... sniff sniff.. sono degli stronzi rotti in culo.... si, ecccco è così!!!"
Coscy: "Dai su su nn fare così! Su che passa tutto, siete dei bastardi guardate come l'avete ridotto..."
Abhy: "Sniff... sniff... ma giuro, porco di quel gran dio che vi farò tanto male!!!"
Coscy: "Dai vieni quì..!!! E stai buono!!!"
Abhy: "E no porco dio fammi finire..!!!!
Coscy: "No! Nn devi finire...mngh! Stai fermo!!! Dai...!"
Abhy: "'Fanculo!!! Troia!!! Togliti!!! Come hanno fatto a pensare che io fossi così inutle?!? A quel coglione, mio omonimo, di Georgie, ci piscio in testa!!!!! Cazzzzzoooooo!!!!! Vi ammazzzz...."
Coscy: "Scusatelo! Di solito è più mansueto!!!! Dai vieni con me su..."
Abhy: "Buahahhahah (stà piangendo) cioè ma ti rendi conto, che bastardi.... sniff sniff.. sono degli stronzi rotti in culo.... si, ecccco è così!!!"
Coscy: "Dai su su nn fare così! Su che passa tutto, siete dei bastardi guardate come l'avete ridotto..."
Abhy: "Sniff... sniff... ma giuro, porco di quel gran dio che vi farò tanto male!!!"
12 set 2007
Profezzo®e
11 set 2007
Sempre
Sarah. Ehi...
Ryu. Ehi... dimmi...
Sarah. A che pensi?
Ryu. A tante cose...
Sarah. A me?
Ryu. Sempre...
Sarah. Sempre sempre?
Ryu. "Sempre sempre", x sempre
Sarah. E nn dimenticherai nulla di me?
Ryu. Mai...
Sarah. Ma tu lo sai che nn possiamo... e che questo come gli altri è un momento che nn può essere....
Ryu. Certo...
Sarah. E... e lo sai che... nn esiterei un'attimo a spaccarti il cuore in mille pezzi, per il bene di...
Ryu. Lo sò, ma nn mi importa. La scelta che ho preso all'inizio di questa storia è stata presa con la consapevolezza che un gg. mi avresti ferito a morte...
Sarah. Io nn voglio...
Ryu. Mh?
Sarah. Rinunciare a questa storia... ne ho bisogno...
Ryu. Di... cosa?
Sarah. Di te...
Ryu. Vieni quì...
Sarah. Stringimi... stringimi, stringimi, stringimi!
Ryu. .........
Sarah. Baciami... ti prego, baciami ora!
Ryu. ...............!!!.......
Sarah. ......!!!!!!!!!!............
Ryu. .....!!!!!!!!!!...
Sarah. Dio!......
Ryu. Che....?...
Sarah. Dio quanto mi piaci.....!!!!!!!........ dimmi che mi senti ora, ti prego dimmelo!!!!......
Ryu. ........!!!!!!!!!!!!.....
Sarah. Come ti voglio....
Ryu. Nn puoi...
Sarah. No! Io ti voglio! Ti voglio! Ti voglio! Ti voglio! Ti voglio! Ti voglio!
Ryu. Anche io ma nn puoi... ci metto così tanto dopo ogni volta che ti sento mia, a rifare i conti con la realtà che...
Sarah. Che?...
Ryu. Che fà un male cane, quindi preferisco isolare questi momenti senza farmi false speranze... e senza stare a dirti ciò che... che sei x me xchè nn farebbe nient'altro che aggravare ancora di più...
Sarah. Che... cos'è che nn puoi dirmi?....
Ryu. Nn posso... nn chiedermelo...
Sarah. Ma io te l'ho sempre det...
Ryu. Appunto...
Sarah. Mi stai chiedendo di nn dirti più ciò che sento?
Ryu. No, intanto capisco molto di più dai tuoi gesti e sguardi che dalle tue parole...
Sarah. Io...
Ryu. Ma ogni volta che dici una cosa del genere "ti voglio!" o che hai bisogno di me, x me è come una pugnalata al cuore, xchè sento che è vero e.... oh dio nn sai quante volte mi sono chiesto "ma cazzo se davvero è così, io sono quà xchè nn mi prende?" xchè?.... Xchè?
Sarah. Nn piangere........... no ti prego, ti prego! Ti prego! Nn piangere, vieni quì... nn piangere!
Ryu. ...Scusami...
Sarah. Shhhhh shhhhhh... abbracciami...
Ryu. ...Alle volte... alle volte è veramente troppo...
Sarah. Cosa?
Ryu. Terrificante... alle volte è terrificante... e io nn ne voglio più...
Sarah. Che cosa Piccolo?
Ryu. Il male...
Sarah. E io... io ti faccio male...?
Ryu. Sempre...
Aftehours_ Siam tre piccoli porcellin_ Pelle
Ryu. Ehi... dimmi...
Sarah. A che pensi?
Ryu. A tante cose...
Sarah. A me?
Ryu. Sempre...
Sarah. Sempre sempre?
Ryu. "Sempre sempre", x sempre
Sarah. E nn dimenticherai nulla di me?
Ryu. Mai...
Sarah. Ma tu lo sai che nn possiamo... e che questo come gli altri è un momento che nn può essere....
Ryu. Certo...
Sarah. E... e lo sai che... nn esiterei un'attimo a spaccarti il cuore in mille pezzi, per il bene di...
Ryu. Lo sò, ma nn mi importa. La scelta che ho preso all'inizio di questa storia è stata presa con la consapevolezza che un gg. mi avresti ferito a morte...
Sarah. Io nn voglio...
Ryu. Mh?
Sarah. Rinunciare a questa storia... ne ho bisogno...
Ryu. Di... cosa?
Sarah. Di te...
Ryu. Vieni quì...
Sarah. Stringimi... stringimi, stringimi, stringimi!
Ryu. .........
Sarah. Baciami... ti prego, baciami ora!
Ryu. ...............!!!.......
Sarah. ......!!!!!!!!!!............
Ryu. .....!!!!!!!!!!...
Sarah. Dio!......
Ryu. Che....?...
Sarah. Dio quanto mi piaci.....!!!!!!!........ dimmi che mi senti ora, ti prego dimmelo!!!!......
Ryu. ........!!!!!!!!!!!!.....
Sarah. Come ti voglio....
Ryu. Nn puoi...
Sarah. No! Io ti voglio! Ti voglio! Ti voglio! Ti voglio! Ti voglio! Ti voglio!
Ryu. Anche io ma nn puoi... ci metto così tanto dopo ogni volta che ti sento mia, a rifare i conti con la realtà che...
Sarah. Che?...
Ryu. Che fà un male cane, quindi preferisco isolare questi momenti senza farmi false speranze... e senza stare a dirti ciò che... che sei x me xchè nn farebbe nient'altro che aggravare ancora di più...
Sarah. Che... cos'è che nn puoi dirmi?....
Ryu. Nn posso... nn chiedermelo...
Sarah. Ma io te l'ho sempre det...
Ryu. Appunto...
Sarah. Mi stai chiedendo di nn dirti più ciò che sento?
Ryu. No, intanto capisco molto di più dai tuoi gesti e sguardi che dalle tue parole...
Sarah. Io...
Ryu. Ma ogni volta che dici una cosa del genere "ti voglio!" o che hai bisogno di me, x me è come una pugnalata al cuore, xchè sento che è vero e.... oh dio nn sai quante volte mi sono chiesto "ma cazzo se davvero è così, io sono quà xchè nn mi prende?" xchè?.... Xchè?
Sarah. Nn piangere........... no ti prego, ti prego! Ti prego! Nn piangere, vieni quì... nn piangere!
Ryu. ...Scusami...
Sarah. Shhhhh shhhhhh... abbracciami...
Ryu. ...Alle volte... alle volte è veramente troppo...
Sarah. Cosa?
Ryu. Terrificante... alle volte è terrificante... e io nn ne voglio più...
Sarah. Che cosa Piccolo?
Ryu. Il male...
Sarah. E io... io ti faccio male...?
Ryu. Sempre...
Aftehours_ Siam tre piccoli porcellin_ Pelle
6 set 2007
Morte
Ieri ti ho incontrata. Sei arrivata e l'hai presa. Così... nel silenzio del rumore. Ho avvertito la tua presenza fin dalla sera prima. Eri lì, ci guardavi. Guardavi me, impassibile, mio padre, riluttante, mia madre, disperata e lei, morente. Dentro quella stanza. Nera.
E poi fuori... quando sono uscito x fumare. Lì ti ho sentita. Ma eri diversa da come ti ho sempre immaginata. Tutto era calmo, fermo, immobile. Come quando nevica, i rumori erano ovattati, freddi. Nn c'era spazio x altro.
Poi tornando sù, in camera, le ho tenuto la mano e nn le ho tolto gli occhi di dosso nemmeno x un istante. Nn ti nascondo che ho avuto paura ad un certo punto. Ho avuto paura di vederti. Di vederti portartela via. Il battito del mio cuore a quel punto è diventato incalzante. Ma poi il sonno e la stanchezza fisico/mentale hanno preso il sopravvento. E l'hai attaccata. Senza successo. Ieri xò... ne hai avuto. L'hai presa e portata via, nel casino dell'ospedale. Mantre tutti correvano. Mentre le vite di ognuno scorrevano. Nella routine, nella "normalità", nella noia. Tu sei entrata cortesemente, hai posato la tua falce, l'hai presa tra le braccia e le hai fatto fare, l'ultimo, di una serie di respiri che durava da 93 anni. E l'hai...
presa con te...
e io... io nn ti ho vista nemmeno. Ho solo sentito la dottoressa che diceva "se n'è andata in questo momento...", e mi sono fiondato in camera. Credo di averti cercata con lo sguardo. Nn sò con quale speranza. Ma l'ho vista lì. Senza niente. Il suo corpo immobile. Mia madre ha provato a tirarmi via, ma ero impietrito e l'unica cosa che volevo fare era darle un'ultimo bacio. Così quando tutti se ne sono andati, mi sono chinato su di lei. Le ho appoggiato le labbra sulla fronte, ancora calda, e le ho detto "vai..."...
Dovevo scriverti queste righe... nn sò il xchè, ma dovevo farlo. Spero di rivederti il più tardi possibile, e... se proprio ti dovrò rivedere, che sia x me...
E poi fuori... quando sono uscito x fumare. Lì ti ho sentita. Ma eri diversa da come ti ho sempre immaginata. Tutto era calmo, fermo, immobile. Come quando nevica, i rumori erano ovattati, freddi. Nn c'era spazio x altro.
Poi tornando sù, in camera, le ho tenuto la mano e nn le ho tolto gli occhi di dosso nemmeno x un istante. Nn ti nascondo che ho avuto paura ad un certo punto. Ho avuto paura di vederti. Di vederti portartela via. Il battito del mio cuore a quel punto è diventato incalzante. Ma poi il sonno e la stanchezza fisico/mentale hanno preso il sopravvento. E l'hai attaccata. Senza successo. Ieri xò... ne hai avuto. L'hai presa e portata via, nel casino dell'ospedale. Mantre tutti correvano. Mentre le vite di ognuno scorrevano. Nella routine, nella "normalità", nella noia. Tu sei entrata cortesemente, hai posato la tua falce, l'hai presa tra le braccia e le hai fatto fare, l'ultimo, di una serie di respiri che durava da 93 anni. E l'hai...
presa con te...
e io... io nn ti ho vista nemmeno. Ho solo sentito la dottoressa che diceva "se n'è andata in questo momento...", e mi sono fiondato in camera. Credo di averti cercata con lo sguardo. Nn sò con quale speranza. Ma l'ho vista lì. Senza niente. Il suo corpo immobile. Mia madre ha provato a tirarmi via, ma ero impietrito e l'unica cosa che volevo fare era darle un'ultimo bacio. Così quando tutti se ne sono andati, mi sono chinato su di lei. Le ho appoggiato le labbra sulla fronte, ancora calda, e le ho detto "vai..."...
Dovevo scriverti queste righe... nn sò il xchè, ma dovevo farlo. Spero di rivederti il più tardi possibile, e... se proprio ti dovrò rivedere, che sia x me...
3 set 2007
Tainted coscience
Coscy: "Xchè stai x scrivere questo post? Lo sai che prima o poi ti renderai conto di aver fatto una cazzata? Lo rileggerai e penserai quanto sei stato stronzo a scriverlo... senza contare poi quelli che possono leggerlo che sicuramente avranno da..."
Abhy: "Nn aspettare un secondo di più e nn cagare quella puttana di coscienza che ti stà parlando, pensi che lei abbia forse qls. x cui piangere quando ti viene a criticare? Credi che abbia mai davvero capito o compreso ciò che ti stava dicendo? Quindi muovi in fretta quelle dita, scrivi e manda a fare in culo chiunque, anche se solo con un post"
Coscy: "Sò a chi stai pensando, Camy, ma cerca di perdonare in fin dei conti era una storia finita ormai. Avevate fatto il vostro corso e nn avreste fatto che un errore ad andare avanti..."
Abhy: "'Fanculo 'ste stronzate del cazzo!!! Quella troia ti ha fatto le corna! E probabilmente nn è nemmeno stata la prima volta del cazzo! Mentre tu praticamente ti eri fatto una gassa da mante all'uccello! Nn ascoltare nessuno, il dolore che ti ha fatto è a senso unico e finisce solo e dritto nel tuo culo! Quindi 'fanculo la storia di fare gli amici. L'avevi portata sui monti? Amico mio le avresti dovuto spaccare la testa contro il finestrino e buttarla giù di sotto, altro che psico!!!! Porco dio ti rendi conto di quel che ti ha fatto?!?! Deve fottersi altro che chiederti soldi e aiuto!!! Evidentemente nn la dà abbastanza bene in giro. Quindi 'fanculo il perdono che si fotta, lei e i suoi "problemi" cosa crede? Se li è voluti e andati a cercare mica è inciampata x cadere su quei cazzi!"
Coscy:" Ahahahahahahahah! Abhy porco te dai..... cerca di andarci più leggero il ragazzo già è predisposto, se fai così..."
Abhy:" Se faccio così come scusa? Ahahahahah è vero! Ha poco da tornare ancora da lui come la regina del cambiamento, e fare la donna vissuta ai suoi occhi... donna un cazzo! Rimane sempre la solita bambina di prima un pò più troia e un pò meno furba!"
Coscy:"Minkia ahahahah, nn fargli scrivere 'ste cose, erano appena riusciti a riappianare tutto... lo sai poi che lo legge anche lei cazzone... Minkia che mi diventa misogeno sul serio..."
Abhy:"Cos'è che voleva dire più?"
Coscy:"Quando odi le donne..."
Abhy:"Ah si le puttane! Tipo la fighetta mancata! Cà, hai avuto prove anche dall'esterno che le donne sono troie! Quindi trattale come si meritano. Calci in faccia e cerca di convincere anche le xsone a cui tieni che così è! Se ti pianti e ti rendi disponibile ad un dialogo, tempo zero te la prendi nel culo. Molto meglio 4 colpi di radice subito e al momento in cui lei ti chiede "nn è stato solo sesso vero? Tu mi rispetti anche?" spaventarti e dire "Chi cazzo è che ha parlato?!?" (Geniale)
Coscy:"Camy 'scolta quà adesso ti sei sfogato no? Torna a lavorare..."
Abhy:"E allora se me le butti lì... il lavoro, bella merda! Che fai bello?Puoi ambire a ben altro! Sei un gigante rispetto a chiunque tu conosca! Xchè perdi ancora il tuo cazzo di fottutissimo tempo dentro quel merdaio?!? Adesso muovi il culo e ti metti sotto con il portfolio Cà! E te la dai a gambe da 'stò paese di merda! Ti togli dal cazzo"
Coscy:"Hei ma pensa agli amici, lo sai che ha già perso tanta gente a causa di spostamenti vari..."
Abhy:"Ti sembra che qualcuno sia mai andato a cercarlo?!? Quelle due troie che aveva x amiche sono forse venute a cercarlo in tutto questo fottutissimo tempo?!? Quelle puttane volevano solo farsi due saltini ben fatti su di lui e poi ciao! X quanto riguarda gli altri stronzi... credi che, TRANNE X ALCUNI RARISSIMI CASI, che porco dio si contano sulle dita di una cazzo mano, si farebbero problemi a seguire i loro cazzo di piani, x lui?"
Coscy:"Guarda che finisci x isolarlo e fargli far male a chi ha attorno così..."
Abhy:"A me nn frega un cazzo! E a lui nn deve fregare un cazzo del male che può fare con due parole, poi! Come nn frega un cazzo a tutte quelle fottutissime persone che regolarmente ne fanno a lui, con qls. di più che due parole del cazzo! E quì sai di chi stiamo palando..."
Coscy:"No ti prego! Nn tirare fuori quella lì adesso"
Abhy:"Oh si che lo faccio"
Coscy:"No dai perfavore, eheheheheheh"
Abhy:"No! Te lo scordi che la stronza numero due nn venga tirata fuori in questo bellissimo post dove la si vomita nero!"
Coscy:"Senti dai se n'è fatto una ragione ormai. Si, lei nn si è comportata nel migliore dei modi ma... Camy ascoltami respira, e rilassati, nn farti prendere la mano da lui..."
Abhy:"Fottitti!!!! Rilassati un cazzo! Ascolta me bello, battitene il cazzo di quello che pensa quella stronza, leggendo queste 3 righe. Ammesso e nn concesso che legga ancora il tuo cazzo di blog. Cosa della quale francamente dubito, visto che da brava gheisha qual'è segue ciecamente ogni singolissimmo e fottuto dictat di Bambi"
Coscy:"AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHA! CHE BASTARDO!"
Abhy:" Beh è un dato di fatto no? Sono cresciute x più di un... shhhhhhhhhh! Nn si può scrivere la data del cazzo! E nn la scriviamo la data del cazzo! E ti dirò di più pal, nn ricordartela nemmeno la data del cazzo! Nn serve tanto a quanto pare siamo tornati nel cazzonissimo proibizionismo."
Coscy:"Si d'accordo ma nn deve nemmeno scordare quel che di buono c'è stato, alla fine lei lo ha aiutato quando era nella merda... ti ricordi Cà? Dai..."
Abhy:"Ma vaffanculo!!! Che senso ha aiutare qualcuno x poi ributtarlo nella merda?!?
Coscy:"Nn lo sò, ma senz'altro..."
Abhy:"Te lo dico io il xchè!Ti ha dato una mano bello, solo xchè nn riusciva a tenere chiusi i suoi famosi adduttori quando ti vedeva! E in fin dei conti te lo ha anche sempre sbattuto in faccia più e più volte cos'è che voleva! Con la solita cazzo di delicatezza alla quale ti ha abituato! Ma porco dio se doveva palleggiare x forza con qls., poteva farlo con le palle di qualcun'altro, no? Quindi fottitene, bloccala nella sua merda come ha fatto lei su messenger! E sbattitene di tutto ciò che potrà dire, fare o pensare... homie ti ha preso il cuore, xchè se lo è venuta prendere lei, tu nn l'avevi chiesto... e l'ha gettato via come si fà con un gioco che nn ti piace più... e adesso Coscy hai qls. da argomentare ancora?"
Coscy:"Ci sarà senz'altro una spieg... oh ma vaffaculo che cazzo stò dicendo... mettiti le scarpe più belle e dure che hai e buttala fuori a calci nel culo dai tuoi pensieri!"
Abhy:"Aahhahahahaha... esattamente!"
Eminem feat. Dr.Dre_ The Slim Shady LP_ Guilty Conscience
Abhy: "Nn aspettare un secondo di più e nn cagare quella puttana di coscienza che ti stà parlando, pensi che lei abbia forse qls. x cui piangere quando ti viene a criticare? Credi che abbia mai davvero capito o compreso ciò che ti stava dicendo? Quindi muovi in fretta quelle dita, scrivi e manda a fare in culo chiunque, anche se solo con un post"
Coscy: "Sò a chi stai pensando, Camy, ma cerca di perdonare in fin dei conti era una storia finita ormai. Avevate fatto il vostro corso e nn avreste fatto che un errore ad andare avanti..."
Abhy: "'Fanculo 'ste stronzate del cazzo!!! Quella troia ti ha fatto le corna! E probabilmente nn è nemmeno stata la prima volta del cazzo! Mentre tu praticamente ti eri fatto una gassa da mante all'uccello! Nn ascoltare nessuno, il dolore che ti ha fatto è a senso unico e finisce solo e dritto nel tuo culo! Quindi 'fanculo la storia di fare gli amici. L'avevi portata sui monti? Amico mio le avresti dovuto spaccare la testa contro il finestrino e buttarla giù di sotto, altro che psico!!!! Porco dio ti rendi conto di quel che ti ha fatto?!?! Deve fottersi altro che chiederti soldi e aiuto!!! Evidentemente nn la dà abbastanza bene in giro. Quindi 'fanculo il perdono che si fotta, lei e i suoi "problemi" cosa crede? Se li è voluti e andati a cercare mica è inciampata x cadere su quei cazzi!"
Coscy:" Ahahahahahahahah! Abhy porco te dai..... cerca di andarci più leggero il ragazzo già è predisposto, se fai così..."
Abhy:" Se faccio così come scusa? Ahahahahah è vero! Ha poco da tornare ancora da lui come la regina del cambiamento, e fare la donna vissuta ai suoi occhi... donna un cazzo! Rimane sempre la solita bambina di prima un pò più troia e un pò meno furba!"
Coscy:"Minkia ahahahah, nn fargli scrivere 'ste cose, erano appena riusciti a riappianare tutto... lo sai poi che lo legge anche lei cazzone... Minkia che mi diventa misogeno sul serio..."
Abhy:"Cos'è che voleva dire più?"
Coscy:"Quando odi le donne..."
Abhy:"Ah si le puttane! Tipo la fighetta mancata! Cà, hai avuto prove anche dall'esterno che le donne sono troie! Quindi trattale come si meritano. Calci in faccia e cerca di convincere anche le xsone a cui tieni che così è! Se ti pianti e ti rendi disponibile ad un dialogo, tempo zero te la prendi nel culo. Molto meglio 4 colpi di radice subito e al momento in cui lei ti chiede "nn è stato solo sesso vero? Tu mi rispetti anche?" spaventarti e dire "Chi cazzo è che ha parlato?!?" (Geniale)
Coscy:"Camy 'scolta quà adesso ti sei sfogato no? Torna a lavorare..."
Abhy:"E allora se me le butti lì... il lavoro, bella merda! Che fai bello?Puoi ambire a ben altro! Sei un gigante rispetto a chiunque tu conosca! Xchè perdi ancora il tuo cazzo di fottutissimo tempo dentro quel merdaio?!? Adesso muovi il culo e ti metti sotto con il portfolio Cà! E te la dai a gambe da 'stò paese di merda! Ti togli dal cazzo"
Coscy:"Hei ma pensa agli amici, lo sai che ha già perso tanta gente a causa di spostamenti vari..."
Abhy:"Ti sembra che qualcuno sia mai andato a cercarlo?!? Quelle due troie che aveva x amiche sono forse venute a cercarlo in tutto questo fottutissimo tempo?!? Quelle puttane volevano solo farsi due saltini ben fatti su di lui e poi ciao! X quanto riguarda gli altri stronzi... credi che, TRANNE X ALCUNI RARISSIMI CASI, che porco dio si contano sulle dita di una cazzo mano, si farebbero problemi a seguire i loro cazzo di piani, x lui?"
Coscy:"Guarda che finisci x isolarlo e fargli far male a chi ha attorno così..."
Abhy:"A me nn frega un cazzo! E a lui nn deve fregare un cazzo del male che può fare con due parole, poi! Come nn frega un cazzo a tutte quelle fottutissime persone che regolarmente ne fanno a lui, con qls. di più che due parole del cazzo! E quì sai di chi stiamo palando..."
Coscy:"No ti prego! Nn tirare fuori quella lì adesso"
Abhy:"Oh si che lo faccio"
Coscy:"No dai perfavore, eheheheheheh"
Abhy:"No! Te lo scordi che la stronza numero due nn venga tirata fuori in questo bellissimo post dove la si vomita nero!"
Coscy:"Senti dai se n'è fatto una ragione ormai. Si, lei nn si è comportata nel migliore dei modi ma... Camy ascoltami respira, e rilassati, nn farti prendere la mano da lui..."
Abhy:"Fottitti!!!! Rilassati un cazzo! Ascolta me bello, battitene il cazzo di quello che pensa quella stronza, leggendo queste 3 righe. Ammesso e nn concesso che legga ancora il tuo cazzo di blog. Cosa della quale francamente dubito, visto che da brava gheisha qual'è segue ciecamente ogni singolissimmo e fottuto dictat di Bambi"
Coscy:"AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHA! CHE BASTARDO!"
Abhy:" Beh è un dato di fatto no? Sono cresciute x più di un... shhhhhhhhhh! Nn si può scrivere la data del cazzo! E nn la scriviamo la data del cazzo! E ti dirò di più pal, nn ricordartela nemmeno la data del cazzo! Nn serve tanto a quanto pare siamo tornati nel cazzonissimo proibizionismo."
Coscy:"Si d'accordo ma nn deve nemmeno scordare quel che di buono c'è stato, alla fine lei lo ha aiutato quando era nella merda... ti ricordi Cà? Dai..."
Abhy:"Ma vaffanculo!!! Che senso ha aiutare qualcuno x poi ributtarlo nella merda?!?
Coscy:"Nn lo sò, ma senz'altro..."
Abhy:"Te lo dico io il xchè!Ti ha dato una mano bello, solo xchè nn riusciva a tenere chiusi i suoi famosi adduttori quando ti vedeva! E in fin dei conti te lo ha anche sempre sbattuto in faccia più e più volte cos'è che voleva! Con la solita cazzo di delicatezza alla quale ti ha abituato! Ma porco dio se doveva palleggiare x forza con qls., poteva farlo con le palle di qualcun'altro, no? Quindi fottitene, bloccala nella sua merda come ha fatto lei su messenger! E sbattitene di tutto ciò che potrà dire, fare o pensare... homie ti ha preso il cuore, xchè se lo è venuta prendere lei, tu nn l'avevi chiesto... e l'ha gettato via come si fà con un gioco che nn ti piace più... e adesso Coscy hai qls. da argomentare ancora?"
Coscy:"Ci sarà senz'altro una spieg... oh ma vaffaculo che cazzo stò dicendo... mettiti le scarpe più belle e dure che hai e buttala fuori a calci nel culo dai tuoi pensieri!"
Abhy:"Aahhahahahaha... esattamente!"
Eminem feat. Dr.Dre_ The Slim Shady LP_ Guilty Conscience
27 ago 2007
Frecce
Ferite. Tante ferite. Come frecce. Ultimamente me ne sono viste arrivare addosso a nubi. Capaci di oscurare quel pò di luce che, finalmente e faticosamente, avevo ritrovato. La cosa più seccante delle frecce è che a differenza delle altre ferite, nn possono rimarginarsi. Xchè rimangono piantate dentro di te. E qualsiasi cosa tu faccia serve solo a ricordarti che sono li. Nn puoi nemmeno buttarti a terra esausto xchè rischiersti di conficcarle ancor più nel profondo. Nn ti resta che rimanere in piedi. E sperare che le nuove frecce scontrino le vecchie e cadano xterra. Nel mio caso purtroppo questa eventualità nn può essere. Xchè gli arceri, che piano piano mi stanno facendo fuori, sono persone che mi conoscono troppo bene. E sanno molto bene dove colpire. Deprimente. C'è poi da dire che alcuni archi, forse tesi x gioco, hanno colpito più forte di altri. Con frecce, nere, avvelenate, che diluiscono nel sangue sostanze che distruggono tutto. E che a gran velocità hanno un solo luogo da raggiungere, il cuore. Il mio.
Dolore. Sono grondante di rancore, che come sudore mi scorre addosso. La reazione più saggia sarebbe scappare lo sò bene. Ma io nn voglio, nn posso, nn me lo permetterei mai. E l'unica reazione che ho è gridare. Gridare a gran voce. Gridare che ne possono lanciare ancora e ancora e ancora e ancora... che mai cadrò e che se anche cadessi mi rialzerei sempre.
Dopo aver gridato resto a capo chino. Raccimolando le ultime forze rimaste, tendo i muscoli del collo e alzo la testa quel che basta x guardarli tutti. E rivolgere loro uno sguardo che nn dimenticheranno mai. Sgorgano lacrime dai miei occhi, a schifo e i singhiozzi diventano incalzanti. Li guardo tutti. E ognuno ricambia lo sguardo. Chi intimorito. Chi con compassione. Chi con tristezza. Chi con le lacrime agli occhi a sua volta. Nn sò il xchè anche loro provino questi sentimenti, che contemporaneamente si propagano e scalpitano in me, tutti insieme. Forse... forse xchè un tempo queste xsone nn mentivano quando dicevano di volermi bene? Forse xchè evidentemente un pezzo del loro cuore ha davvero il mio nome? Forse xchè davvero tengono a me? Dalle loro bocche riecheggiano tutte queste frasi, a fiumi. Ma a differenza delle frecce da loro lanciate in precedenza, le loro frasi mi rimbalzano addosso. Ormai il veleno che correva a gran velocità verso il mio cuore, è giunto a destinazione. E lo rende sordo. E grido nuovamente. Grido. "Xchè....? Xchè dite così? Come fate anche solo che a parlare ancora...?" e parlando ad ognuno singolarmente dico "bene... ti credo, d'accordo... ma dimmi...DOVE L'AVEVI SCORDATO IL TUO CUORE MENTRE INFILAVI LE FRECCE NELLA TUA FARETRA, DOVE L'AVEVI DIMENTICATO IL TUO CUORE QUANDO CONTROLLAVI CHE LA CORDA DEL TUO ARCO TIRASSE A DOVERE E DOVE L'AVEVI DIMENTICATO IL TUO SCHIFOSSISSIMO CUORE QUANDO FACEVI A PEZZI IL MIO??!?!!?!?!??!?!?!"
E lasciando versare l'ultima lacrima, nera, nera, nera... lascio che il veleno mi divori... dimentico i loro nomi... dimentico i loro volti, le loro labbra... il loro profumo... il loro amore... chiudo gli occhi. Oscurità.
Eminem feat. Dido_ The Marshall Mathers LP_ Stan
Dolore. Sono grondante di rancore, che come sudore mi scorre addosso. La reazione più saggia sarebbe scappare lo sò bene. Ma io nn voglio, nn posso, nn me lo permetterei mai. E l'unica reazione che ho è gridare. Gridare a gran voce. Gridare che ne possono lanciare ancora e ancora e ancora e ancora... che mai cadrò e che se anche cadessi mi rialzerei sempre.
Dopo aver gridato resto a capo chino. Raccimolando le ultime forze rimaste, tendo i muscoli del collo e alzo la testa quel che basta x guardarli tutti. E rivolgere loro uno sguardo che nn dimenticheranno mai. Sgorgano lacrime dai miei occhi, a schifo e i singhiozzi diventano incalzanti. Li guardo tutti. E ognuno ricambia lo sguardo. Chi intimorito. Chi con compassione. Chi con tristezza. Chi con le lacrime agli occhi a sua volta. Nn sò il xchè anche loro provino questi sentimenti, che contemporaneamente si propagano e scalpitano in me, tutti insieme. Forse... forse xchè un tempo queste xsone nn mentivano quando dicevano di volermi bene? Forse xchè evidentemente un pezzo del loro cuore ha davvero il mio nome? Forse xchè davvero tengono a me? Dalle loro bocche riecheggiano tutte queste frasi, a fiumi. Ma a differenza delle frecce da loro lanciate in precedenza, le loro frasi mi rimbalzano addosso. Ormai il veleno che correva a gran velocità verso il mio cuore, è giunto a destinazione. E lo rende sordo. E grido nuovamente. Grido. "Xchè....? Xchè dite così? Come fate anche solo che a parlare ancora...?" e parlando ad ognuno singolarmente dico "bene... ti credo, d'accordo... ma dimmi...DOVE L'AVEVI SCORDATO IL TUO CUORE MENTRE INFILAVI LE FRECCE NELLA TUA FARETRA, DOVE L'AVEVI DIMENTICATO IL TUO CUORE QUANDO CONTROLLAVI CHE LA CORDA DEL TUO ARCO TIRASSE A DOVERE E DOVE L'AVEVI DIMENTICATO IL TUO SCHIFOSSISSIMO CUORE QUANDO FACEVI A PEZZI IL MIO??!?!!?!?!??!?!?!"
E lasciando versare l'ultima lacrima, nera, nera, nera... lascio che il veleno mi divori... dimentico i loro nomi... dimentico i loro volti, le loro labbra... il loro profumo... il loro amore... chiudo gli occhi. Oscurità.
Eminem feat. Dido_ The Marshall Mathers LP_ Stan
24 ago 2007
20 ago 2007
30 lug 2007
26 lug 2007
23 lug 2007
Capo dei Coccodrilli
Questa è tutta x te.
Cazzo nn sei mai stata capace in 6 anni di farmi passare un'incazzatura, di farmi sentire meglio, o di tirarmi su di morale in qualche modo... e adesso te ne esci così? Ti dovevo proprio lasciare x sentirmi finalmente trattare da essere umano?
Cmq. grazie davvero, nn è cosa da poco quello che mi hai detto, o meglio scritto, l'altro gg.... cioè, bada bene, sò che il tuo, bene o male, sarà sempre un parere di parte Capo, allo scopo di assicurarti ancora una trombata. Ma che vuoi, sai che sono pirla. E quindi mi lascio trasportare x un pò dall'idea che un fondo di verità ci sia...
"SI... VALE LA PENA MOLLARE TUTTO X UNO COME TE..."
è bello sentirselo dire, specialmente adesso. Ed è altrettanto bello sapere che al mondo ci sia una... una, anche solo una, ma una persona... x la quale, davvero, sei stato, speciale, importante e che davvero ti abbia tenuto sul tetto del suo cuore, in palmo di mano, e in alto che più in alto nn si può, irraggiungibile da chiunque altro, e che ti abbia usato come cielo x i suoi pensieri... almeno una volta...
Che dire Capo?... Rimani cmq. sempre la solita stronza, la solita bellissima stronza...
ma forse...
Anathema_ A Natural Disaster_ Are you there
Cazzo nn sei mai stata capace in 6 anni di farmi passare un'incazzatura, di farmi sentire meglio, o di tirarmi su di morale in qualche modo... e adesso te ne esci così? Ti dovevo proprio lasciare x sentirmi finalmente trattare da essere umano?
Cmq. grazie davvero, nn è cosa da poco quello che mi hai detto, o meglio scritto, l'altro gg.... cioè, bada bene, sò che il tuo, bene o male, sarà sempre un parere di parte Capo, allo scopo di assicurarti ancora una trombata. Ma che vuoi, sai che sono pirla. E quindi mi lascio trasportare x un pò dall'idea che un fondo di verità ci sia...
"SI... VALE LA PENA MOLLARE TUTTO X UNO COME TE..."
è bello sentirselo dire, specialmente adesso. Ed è altrettanto bello sapere che al mondo ci sia una... una, anche solo una, ma una persona... x la quale, davvero, sei stato, speciale, importante e che davvero ti abbia tenuto sul tetto del suo cuore, in palmo di mano, e in alto che più in alto nn si può, irraggiungibile da chiunque altro, e che ti abbia usato come cielo x i suoi pensieri... almeno una volta...
Che dire Capo?... Rimani cmq. sempre la solita stronza, la solita bellissima stronza...
ma forse...
Anathema_ A Natural Disaster_ Are you there
20 lug 2007
Nn chiedermelo mai più...
Vuoi davvero che mi arrenda? Che lasci andare tutto? Che dimentichi le parole, gli sguardi, i brividi, il tuo odore?
Possibile che tu nn riesca a vedere che una sola fine a tutto questo? Possibile che nn sia davvero abbastanza, IO?!? Ma cazzo...
SCORDATELO, COMUNQUE, NN RINUNCERò MAI E POI MAI A TE!!! A COSTO DI SCAVARMI DELLE CICATRICI PROFONDE COME VORAGINI!
Possibile che tu nn riesca a vedere che una sola fine a tutto questo? Possibile che nn sia davvero abbastanza, IO?!? Ma cazzo...
SCORDATELO, COMUNQUE, NN RINUNCERò MAI E POI MAI A TE!!! A COSTO DI SCAVARMI DELLE CICATRICI PROFONDE COME VORAGINI!
16 lug 2007
13 lug 2007
Vengance
Oggi la vado a riprendere, nn voglio passi i suoi ultimi gg. così... e tu che cazzo mi guardi a fare così? Sei solo un cane che ne puoi sapere di cosa mi passa x la testa. La vado a riprendere, nn è giusto che la tengano lì. Si ci vado armata e allora? Ci vado armata xchè nessuno si deve mettere in mezzo. Dopo tutto quello che ci hanno fatto ancora deve soffrire? Nn esiste! Ancora a fissarmi eh... vieni con me?!?
Questo infermiere puzza, tutti i maschi puzzano! Sono animali, rozzi incapaci di... vivere!
Ma levati dai coglioni, sei inutile. Ma dove sei? Che stanz... 663, no, 664, no 665... 666! Eccoti!!! Amore mio stupendo, ciaaaaaoooo, come stà la mia sorellina? ...!!!!!!.... Oh mio dio come ti hanno imbottita? Ha lo sguardo vuoto e vacquo come quello di una morta... me la... me la... pagherete brutte merde!!!
Ehi mi raccomando nn fare rumore, nn devono vederti, lo sò che 'stò lenzuolo ti tiene caldo... SALVE! No sono panni da portare in lavanderia, sà mia sorella si è macchiata, ah di là? Grazie... x un pelo...
Eccoci si è quella la macchina, la tua, gialla, strice nere, come piace a te ricordi? Ngh! Eccoci sù... adesso mi occupo io di te nn temere... ti restituirò tutto quello che ti hanno tolto!
Hei co'sè quel mezzo sorriso? Ahahahah ti ricordi come ti piaceva andare veloce? Di più? Ancora e ancora e ancora!!!
Hai fame? k aspetta quì buona la tua sorellona và a prelevare...
Heeeei... che bel maschione, mi stavo giusto chiedendo se avessi contemplato anche me nel prelievo che hai app. fatto? Come? Si posso succhiartelo tutta la notte, tranquillo x quella cifra puoi anche sbattermi... quì... sotto il neon del bancomat se vuoi... ma prima (2SPARI) è meglio che tu vada da un veterinario ANIMALE!!!!
Com'è il tuo panino? il mio fà schifo... ti ricordi quando eravamo piccole...
AAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NO NO BUONA!!!
AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHH
BUONA... shhhhh... shhhhh... nn c'è più... lui nn c'è più...ti ricordi Ash? L'hai ammazzato quel bastardo... l'hai ammazzato quel porco... nostro padre...
(SIRENE)
Cazzo!!!! Merda! Merda! Merda! Le telecamere del bancomat, nn pensavo arrivassero fino alla macchina... bene tesoro ora si correrà un pò più del solito, pronta?
Ti diverti? Adesso gliela facciamo vedere noi a questi poliziotti maschi di merda!!!! (3 SPARI) Nn posso fermarmi fino a che mia sorella nn riavrà indietro quello che le avete tolto! (4SPARI)
!!!!! CAZZO! Mi ha presa cazzo cazzo cazzo! Hei no no no stai tranquilla tesoro và tutto bene... và tutto bene...
K li abbiamo seminati, stiamo... stiamo quì x un pò... che ne dici? NGHHHHHH!!!! Oh dio!!!! Devo tirarlo fuori... AAAAGH!!!!
Ecco fatto... è tutto apposto ora... hei che cos'è quel faccino? Lo sai che alla tua sorellona ci vuole ben di più x farla crepare no?
Nn passerò la notte... lo sò... ma in fin dei conti i medici hanno detto che saresti morta tra oggi o domani più o meno... quello schifoso come ha potuto eri solo una bambina, e lui era malato e... oh mio dio mi viene da vomitare al solo pensiero!!!!
Dai vieni alzati... eccoci, dovrai guidare tu... sò che puoi farlo, a me nn la racconti la storia di quella catatonica... (VVVVRRRROOOOOOMMMM!!!!!) ecco esatto brava amore... ora dammi la mano, e guardami.
(ELICOTTERI, SIRENE!)
Io ti amo tesoro come nn amerò mai nessuno, e spero di averti restituito almeno 2h. di quelle che ti hanno tolto, ma ora nn posso più farlo, quindi corri amore corri più veloce del dolore lascialo alle spalle e riprenditi tutto quello che ti hanno levato,
riprenditi la tua vita!
(VRRRROOOOOOMMMMM, SPARI, SIRENE, MORTI............................................... E UN SORRISO)
Madonna_ Music_ What It Feels Like For A Girl
Questo infermiere puzza, tutti i maschi puzzano! Sono animali, rozzi incapaci di... vivere!
Ma levati dai coglioni, sei inutile. Ma dove sei? Che stanz... 663, no, 664, no 665... 666! Eccoti!!! Amore mio stupendo, ciaaaaaoooo, come stà la mia sorellina? ...!!!!!!.... Oh mio dio come ti hanno imbottita? Ha lo sguardo vuoto e vacquo come quello di una morta... me la... me la... pagherete brutte merde!!!
Ehi mi raccomando nn fare rumore, nn devono vederti, lo sò che 'stò lenzuolo ti tiene caldo... SALVE! No sono panni da portare in lavanderia, sà mia sorella si è macchiata, ah di là? Grazie... x un pelo...
Eccoci si è quella la macchina, la tua, gialla, strice nere, come piace a te ricordi? Ngh! Eccoci sù... adesso mi occupo io di te nn temere... ti restituirò tutto quello che ti hanno tolto!
Hei co'sè quel mezzo sorriso? Ahahahah ti ricordi come ti piaceva andare veloce? Di più? Ancora e ancora e ancora!!!
Hai fame? k aspetta quì buona la tua sorellona và a prelevare...
Heeeei... che bel maschione, mi stavo giusto chiedendo se avessi contemplato anche me nel prelievo che hai app. fatto? Come? Si posso succhiartelo tutta la notte, tranquillo x quella cifra puoi anche sbattermi... quì... sotto il neon del bancomat se vuoi... ma prima (2SPARI) è meglio che tu vada da un veterinario ANIMALE!!!!
Com'è il tuo panino? il mio fà schifo... ti ricordi quando eravamo piccole...
AAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NO NO BUONA!!!
AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHH
BUONA... shhhhh... shhhhh... nn c'è più... lui nn c'è più...ti ricordi Ash? L'hai ammazzato quel bastardo... l'hai ammazzato quel porco... nostro padre...
(SIRENE)
Cazzo!!!! Merda! Merda! Merda! Le telecamere del bancomat, nn pensavo arrivassero fino alla macchina... bene tesoro ora si correrà un pò più del solito, pronta?
Ti diverti? Adesso gliela facciamo vedere noi a questi poliziotti maschi di merda!!!! (3 SPARI) Nn posso fermarmi fino a che mia sorella nn riavrà indietro quello che le avete tolto! (4SPARI)
!!!!! CAZZO! Mi ha presa cazzo cazzo cazzo! Hei no no no stai tranquilla tesoro và tutto bene... và tutto bene...
K li abbiamo seminati, stiamo... stiamo quì x un pò... che ne dici? NGHHHHHH!!!! Oh dio!!!! Devo tirarlo fuori... AAAAGH!!!!
Ecco fatto... è tutto apposto ora... hei che cos'è quel faccino? Lo sai che alla tua sorellona ci vuole ben di più x farla crepare no?
Nn passerò la notte... lo sò... ma in fin dei conti i medici hanno detto che saresti morta tra oggi o domani più o meno... quello schifoso come ha potuto eri solo una bambina, e lui era malato e... oh mio dio mi viene da vomitare al solo pensiero!!!!
Dai vieni alzati... eccoci, dovrai guidare tu... sò che puoi farlo, a me nn la racconti la storia di quella catatonica... (VVVVRRRROOOOOOMMMM!!!!!) ecco esatto brava amore... ora dammi la mano, e guardami.
(ELICOTTERI, SIRENE!)
Io ti amo tesoro come nn amerò mai nessuno, e spero di averti restituito almeno 2h. di quelle che ti hanno tolto, ma ora nn posso più farlo, quindi corri amore corri più veloce del dolore lascialo alle spalle e riprenditi tutto quello che ti hanno levato,
riprenditi la tua vita!
(VRRRROOOOOOMMMMM, SPARI, SIRENE, MORTI............................................... E UN SORRISO)
Madonna_ Music_ What It Feels Like For A Girl
7 lug 2007
5 lug 2007
3 lug 2007
27 giu 2007
Sudden death
Mi fà male... è nero e ha scavato più in profondità di quanto credessi. Lasciandosi alle spalle solo rovine in fiamme di quella, che sembrava, una fortezza inespugnabile. Il mio io. Forse l'aver sepolto il male x così tanto tempo nn è stata una buona idea. Seppellito come un cadavere scomodo, forse nn è uscito allo scoperto, ma, scavando verso il basso, è finito dritto dritto al cuore. E nn smette di pulsare. Divora tutto, sempre. In ogni singolo istante mi logora. Inoltre se lo ignoro è peggio xchè cmq. prima o poi finisce x venire fuori. Quando ho le difese abbassate, gli scudi calati e i freni tagliati. E investe tutto anche le persone a me care, xchè nn sono in grado, nessuno lo sarebbe, di frenarlo. Divampa di continuo e si autoalimenta come una combustione a catena. Brucia, brucia, brucia tutto ciò che mi stà attorno. Crea calore, un calore così grande da fondermi con lui. Ma un calore freddo, nel quale si può trovare la desolazione che solo il vuoto può dare. Alla fine di questo incendio, al quale ne seguirà senz'altro un altro, solo la solitudine riempirà il vuoto. Una solitudine differente da quella saltuariamene provata in precedenza. Capace di far impazzire un santo. Male. Di cambiarti. Male. Di affossarti. Male. Di frantumarti. Male. Di toglierti ogni appiglio. Male... di... di farti... quasi morire........................................................ma......................forse............
30 seconds to mars_ Beautiful Lie_ A modern myth
30 seconds to mars_ Beautiful Lie_ A modern myth
22 giu 2007
18 giu 2007
A volte ritornano...
Che bello che è stato rivederti anche se solo x una sera. Sei cambiata tantissimo. Hai lo sguardo di chi ha una maggiore consapevolezza di ciò che le stà attorno. E sei un pò più sicura e ferma di quanto ricordassi.
Avrei voluto davvero parlarti di più, farmi raccontare la tua esperienza, e recuperare x quanto possibile il tempo perso. Ma devo confessare che un pò mi hai messo in soggezione. X i motivi sovraelencati. E anche xchè, come avrai sicuramente intuito, nn mi sento molto apposto con me stesso. E il modo in cui mi guardavi... era un pò quello di una persona che si chiedeva:
"ma che gli è successo?".
Ma mi fà piacere davvero averti ritrovata.
Avrei voluto davvero parlarti di più, farmi raccontare la tua esperienza, e recuperare x quanto possibile il tempo perso. Ma devo confessare che un pò mi hai messo in soggezione. X i motivi sovraelencati. E anche xchè, come avrai sicuramente intuito, nn mi sento molto apposto con me stesso. E il modo in cui mi guardavi... era un pò quello di una persona che si chiedeva:
"ma che gli è successo?".
Ma mi fà piacere davvero averti ritrovata.
15 giu 2007
1 istante...
C'è una specie di patto tra il sonno e la veglia... nn è preciso, ne ligio a nessuna regola, ma esiste...
è una condizione di assoluta intimità con me stesso. E capisco che il mio cervello, quelli che sono i miei pensieri durante il gg., le mie abitudini, il mio modo di pensare... nn sono altro che una piccola parte di me.
Il mio corpo si muove senza che io lo voglia... e me ne accorgo. Mi comporto come nn farei mai... e me ne accorgo. Dico cose che nn direi mai... e me ne accorgo. Quando sogno conosco un'altra parte di me...
A volte muoio persino... è curioso il modo in cui vado incontro alla morte in un sogno.
C'è una differenza abissale tra ciò che voglio e ciò che sono portato a volere... ciò che voglio da sveglio è inevitabilmente condizionato da quello che mi circonda.
Ma a livello istintivo... quanto possono valere le circostanze, le regole o gli schemi sociali?
E quando sogno tutto questo nn esiste, nn c'è, e forse... si, sono fuori controllo x un pò... e mi piace. E quando mi sveglio molto spesso a prescindere dal sogno fatto, vorrei continuare a provare quella sensazione... ma poi arrivano i pensieri. "Sei in ritardo!" "l'hai mandato in tempo l'esecutivo" "lei che farà stasera avrà voglia di vedermi?"... tutti insieme e mi esplodono in testa come una bomba. Anche se per un'istante... un piccolissimo istante... inpercettibile le mie due metà si fondono e da sveglio riesco a vedere tramite un minuscolo spiraglio il mio lato più nascosto... e forse anche ciò che voglio... e ,anche se solo x un istante, mi scopro ancora capace di sorprendermi.
Movie theme_ American Beauty Soundtrack
è una condizione di assoluta intimità con me stesso. E capisco che il mio cervello, quelli che sono i miei pensieri durante il gg., le mie abitudini, il mio modo di pensare... nn sono altro che una piccola parte di me.
Il mio corpo si muove senza che io lo voglia... e me ne accorgo. Mi comporto come nn farei mai... e me ne accorgo. Dico cose che nn direi mai... e me ne accorgo. Quando sogno conosco un'altra parte di me...
A volte muoio persino... è curioso il modo in cui vado incontro alla morte in un sogno.
C'è una differenza abissale tra ciò che voglio e ciò che sono portato a volere... ciò che voglio da sveglio è inevitabilmente condizionato da quello che mi circonda.
Ma a livello istintivo... quanto possono valere le circostanze, le regole o gli schemi sociali?
E quando sogno tutto questo nn esiste, nn c'è, e forse... si, sono fuori controllo x un pò... e mi piace. E quando mi sveglio molto spesso a prescindere dal sogno fatto, vorrei continuare a provare quella sensazione... ma poi arrivano i pensieri. "Sei in ritardo!" "l'hai mandato in tempo l'esecutivo" "lei che farà stasera avrà voglia di vedermi?"... tutti insieme e mi esplodono in testa come una bomba. Anche se per un'istante... un piccolissimo istante... inpercettibile le mie due metà si fondono e da sveglio riesco a vedere tramite un minuscolo spiraglio il mio lato più nascosto... e forse anche ciò che voglio... e ,anche se solo x un istante, mi scopro ancora capace di sorprendermi.
Movie theme_ American Beauty Soundtrack
13 giu 2007
Reply...
Confermo e sottoscrivo... nn ce la faccio proprio più... mi fà male, mi fà proprio male. Nn poter esternare le mie emozioni, i miei sentimenti... è un male fisico, cazzo! Ma nn posso farlo, nn posso... xchè mi farebbe ancora più male...
Ti scongiuro prendimi, prendimi prima che sia tardi... e rendimi libero di poterti dire tutto...
Ti scongiuro prendimi, prendimi prima che sia tardi... e rendimi libero di poterti dire tutto...
12 giu 2007
11 giu 2007
21/04/01
Ore 13:00
"Si guarda devo andare a Bardo con i miei... come? Ah viene anche lei? Aspetta ti chiamo dopo"
Dio finalmente stò di nuovo insieme a lei, xchè mi dà questa sensazione?...
"Hei allora vieni anche tu a Santa? Come no?... Ah... hai litigato con tua madre, capisco... va beh mi dispiace"
Dio no! Cazzo! Cazzo! Cazzo! Cazzo!
"Luca! Ti prego cerca di convincere la madre della Marcy!... 'Zzo ne sò! Hanno litigato e quella scazza cazzi nn la vuole far venire a Santa... k, grazie bello"
Ore 14:00
Minkia la devo vedere... forse ce la faccio dovrebbe essere su quell'autobus... correre correre!
Eccola... oh mio dio! Stò spolmonando! Sigarette di merda!
"Mà, aspetta... (anf! anf!) com'è 'stà storia che nn vieni?"ha la faccia triste, bellissima, ma triste e la sensazione solita mi assale, come del resto ogni volta che la vedo "è quella stronza di mia madre, ma tu che ci fai quì?" "sono venuto (anf! anf!) a cercare di capire (anf! anf!) se avevo qualche possibiliità di convincer... 'spetta, cell.. Si? (anf! anf!) Oh Luca... si (anf! anf!)... davvero? Allora può venire? Si sono (anf! anf!) con lei, mò glielo dico... a dopo..." "che c'è?" " Tutto risolto Mà, (anf! anf!) Luca ha parlato con tua madre e nn sò come (anf! anf!) è riuscito a convincerla" "davvero?" quanto sei bella? "Si... allora ti passo a prendere alle 20:00, k?" Dio quanto è bella questa sensazione che mi dai... "va bene... ah... grazie Camy"...
Ore 00:30
"Che posto di merda... andiamo a ballare Mà?" "Certo" dio se riesci a farmi sesso. Come fai a muoverti così? Adesso vediamo come reagisci a questo...
(x inciso, è quando ho messo la gamba in mezzo alle tue, e abbiamo ballato fronte contro fronte x mezz'h)
Ore 05:30
"Ho fameeeee!!!" "Si addeso andiamo a fare colazione Luca, fammi solo trovare un posto!"...
Ore 06:00
"Allora io dormo in sala... Erny e la Lux di là e Camy e la Marcy di là" grazie Lù sei un'amico davvero...
Ore 07:30
"Mà... ho freddo..." "aspetta alzo il condizionatore..."
Minkia ma sei tarda ci sono 40°, se ti dico che ho freddo sec. te cosa voglio?...
Girati ti prego...
ecco... perfetta, sei semplicemente perfetta...
che bello che è tenerti stretta a me, con la tua testa sotto la mia bocca... con la tua fronte sotto la mia bocca, i tuoi occhi sotto la mia bocca... la tua bocca contro la mia bocca...
oh dio! Finalmente! Baciami baciami baciami!!!... Finalmente, finalmente, finalmente... finalmente sò dare un nome a questa sensazione che mi dai... amore...
11/06/07
Ore 10:56
Ti odio...
Alanis Morissette_ MTV Unplugged_ No Pressure Over Cappucino
"Si guarda devo andare a Bardo con i miei... come? Ah viene anche lei? Aspetta ti chiamo dopo"
Dio finalmente stò di nuovo insieme a lei, xchè mi dà questa sensazione?...
"Hei allora vieni anche tu a Santa? Come no?... Ah... hai litigato con tua madre, capisco... va beh mi dispiace"
Dio no! Cazzo! Cazzo! Cazzo! Cazzo!
"Luca! Ti prego cerca di convincere la madre della Marcy!... 'Zzo ne sò! Hanno litigato e quella scazza cazzi nn la vuole far venire a Santa... k, grazie bello"
Ore 14:00
Minkia la devo vedere... forse ce la faccio dovrebbe essere su quell'autobus... correre correre!
Eccola... oh mio dio! Stò spolmonando! Sigarette di merda!
"Mà, aspetta... (anf! anf!) com'è 'stà storia che nn vieni?"ha la faccia triste, bellissima, ma triste e la sensazione solita mi assale, come del resto ogni volta che la vedo "è quella stronza di mia madre, ma tu che ci fai quì?" "sono venuto (anf! anf!) a cercare di capire (anf! anf!) se avevo qualche possibiliità di convincer... 'spetta, cell.. Si? (anf! anf!) Oh Luca... si (anf! anf!)... davvero? Allora può venire? Si sono (anf! anf!) con lei, mò glielo dico... a dopo..." "che c'è?" " Tutto risolto Mà, (anf! anf!) Luca ha parlato con tua madre e nn sò come (anf! anf!) è riuscito a convincerla" "davvero?" quanto sei bella? "Si... allora ti passo a prendere alle 20:00, k?" Dio quanto è bella questa sensazione che mi dai... "va bene... ah... grazie Camy"...
Ore 00:30
"Che posto di merda... andiamo a ballare Mà?" "Certo" dio se riesci a farmi sesso. Come fai a muoverti così? Adesso vediamo come reagisci a questo...
(x inciso, è quando ho messo la gamba in mezzo alle tue, e abbiamo ballato fronte contro fronte x mezz'h)
Ore 05:30
"Ho fameeeee!!!" "Si addeso andiamo a fare colazione Luca, fammi solo trovare un posto!"...
Ore 06:00
"Allora io dormo in sala... Erny e la Lux di là e Camy e la Marcy di là" grazie Lù sei un'amico davvero...
Ore 07:30
"Mà... ho freddo..." "aspetta alzo il condizionatore..."
Minkia ma sei tarda ci sono 40°, se ti dico che ho freddo sec. te cosa voglio?...
Girati ti prego...
ecco... perfetta, sei semplicemente perfetta...
che bello che è tenerti stretta a me, con la tua testa sotto la mia bocca... con la tua fronte sotto la mia bocca, i tuoi occhi sotto la mia bocca... la tua bocca contro la mia bocca...
oh dio! Finalmente! Baciami baciami baciami!!!... Finalmente, finalmente, finalmente... finalmente sò dare un nome a questa sensazione che mi dai... amore...
11/06/07
Ore 10:56
Ti odio...
Alanis Morissette_ MTV Unplugged_ No Pressure Over Cappucino
8 giu 2007
Avevo promesso...
...che avrei fatto il bravo anche se non avessi combinato niente
che avrei fatto il bravo anche se avessi ricevuto il pollice verso
che avrei fatto il bravo anche se mi fossi ammalato e lo fossi rimasto
che avrei fatto il bravo anche se avessi perso cinque chili
che sarei stato bene anche se avessi fatto bancarotta
che avrei fatto il bravo anche se avessi perso i miei capelli e la mia giovinezza
che sarei stato grande anche se non fossi stato più il re
che sarei stato grandioso anche se non fossi satato più conosciuto da tutti
che sarei stato amato anche quando mi sverso
che avrei fatto il buono anche quando sono sopraffatto
che sarei stato amato anche quando ero su tutte le furie
che avrei fatto il buono anche quando ero appiccicoso
che avrei fatto il bravo anche se avessi perso la ragione
che avrei fatto il bravo con o senza di te...
Alanis Morissette_ MTV Unplugged_ That I Would Be Good
che avrei fatto il bravo anche se avessi ricevuto il pollice verso
che avrei fatto il bravo anche se mi fossi ammalato e lo fossi rimasto
che avrei fatto il bravo anche se avessi perso cinque chili
che sarei stato bene anche se avessi fatto bancarotta
che avrei fatto il bravo anche se avessi perso i miei capelli e la mia giovinezza
che sarei stato grande anche se non fossi stato più il re
che sarei stato grandioso anche se non fossi satato più conosciuto da tutti
che sarei stato amato anche quando mi sverso
che avrei fatto il buono anche quando sono sopraffatto
che sarei stato amato anche quando ero su tutte le furie
che avrei fatto il buono anche quando ero appiccicoso
che avrei fatto il bravo anche se avessi perso la ragione
che avrei fatto il bravo con o senza di te...
Alanis Morissette_ MTV Unplugged_ That I Would Be Good
7 giu 2007
Schiarite
Ieri la si fumava dalla finestra a torso nudo come un vero zama, e pioveva. Era piacevole pigliarsi l'acqua addosso, nonostante il freddo. E in quei 5 min. di fumo mi è tornata in mente la frase "nn può piovere x sempre". Chissà com'è che quando ti prendi questi momenti bisogna sempre buttare giù una qualche frase pesa. Che poi 99 su 100 nn è neanche tua.
Minkia goditi l'acqua no?
Cazzate... e poi nn è vero, può piovere x sempre, eccome! Voglio dire, lo spirito di adattamento è la migliore capacità dell'uomo prob.. C'è chi si adatta persino alla guerra... io mi stò adattando a fare brochure e schifezze varie, quindi... perchè nn adattarsi alla tristezza, al male, allo scazzo? Anche se poi, a mio avviso, l'adattamento nn è altro che una chiave di lettura. Se passi un mese nello scazzo, tutto ciò che ti accadrà in quel mese sarà all'insegna dello scazzo. Anche le cose belle nn sarai più in grado di giudicarle con oggettività. Bella parola del cazzo poi, "oggetività". Che se ci pensi bene nn vuol dire un cazzo.
Cambia di significato a seconda del periodo storico in cui ti trovi. Esempio, la bellezza... magari ciò che x me è oggettivamente bello, ad un uomo dell''800 potrebbe sembrare schifoso. E quì stò toccando il fondo del barile dei i luoghi comuni dei massimi sistemi. Xò è vero.
Mahhhh... tanto lo sò che alla fine tutte queste parole che stò scrivendo e che mi riecheggiano nella testa, servono solo a coprire il rumore di quelli che sono i miei veri pensieri. Tutti inevitabilmente rivolti a te.
Vorrei solo che x una volta le previsioni del mio stato d'animo dessero sereno/variabile con schiarite a tratti.
Minkia goditi l'acqua no?
Cazzate... e poi nn è vero, può piovere x sempre, eccome! Voglio dire, lo spirito di adattamento è la migliore capacità dell'uomo prob.. C'è chi si adatta persino alla guerra... io mi stò adattando a fare brochure e schifezze varie, quindi... perchè nn adattarsi alla tristezza, al male, allo scazzo? Anche se poi, a mio avviso, l'adattamento nn è altro che una chiave di lettura. Se passi un mese nello scazzo, tutto ciò che ti accadrà in quel mese sarà all'insegna dello scazzo. Anche le cose belle nn sarai più in grado di giudicarle con oggettività. Bella parola del cazzo poi, "oggetività". Che se ci pensi bene nn vuol dire un cazzo.
Cambia di significato a seconda del periodo storico in cui ti trovi. Esempio, la bellezza... magari ciò che x me è oggettivamente bello, ad un uomo dell''800 potrebbe sembrare schifoso. E quì stò toccando il fondo del barile dei i luoghi comuni dei massimi sistemi. Xò è vero.
Mahhhh... tanto lo sò che alla fine tutte queste parole che stò scrivendo e che mi riecheggiano nella testa, servono solo a coprire il rumore di quelli che sono i miei veri pensieri. Tutti inevitabilmente rivolti a te.
Vorrei solo che x una volta le previsioni del mio stato d'animo dessero sereno/variabile con schiarite a tratti.
30 mag 2007
Hallow wings
Siamo io e le mie ali... solo io e le mie ali in questo cielo grondante male. Sono diverse da quelle dei miei compagni. Le mie sono nere, oscure come me. Le mie ali nn sono la sola cosa che mi differenzia da loro. Sono dietro di me ora, di qualche metro, in linea d'aria. Sono diverso da loro, il gg. in cui sono nato è stato il primo gg. di pioggia dall'inizio del creato. Quando loro passavano interi gg. ad arricchire il loro spirito facendosi baciare dolcemente l'anima da LUI, io combattevo, mi addestravo. Lancia, arco, spada. Arrivando a conoscere e persino ad inventare nuovi modi per uccidere il mio avversario. Mi chiedevo... mi chiedevo in continuazione il xchè di quell'addestramento. Xchè? Xchè dovevo apprendere quelle cose, quando nn è erano ancora state concepite? Xchè io? Xchè ho dovuto inventare la guerra? In un mondo nel quale nn era nemmeno concepibile l'idea stessa della morte... come quando sono nato anche oggi piove. Una tempesta. Le mie ali grondano acqua nera. Il mio respiro si fà affannoso, il cuore batte più forte ancora e ancora. Mi guardo alle spalle, e vedo i miei compagni così diversi da me. Sono spaventati, piangono, pregano, hanno paura. Tra di loro, si e no, uno su cinque sa impugnare una spada. Nn sanno volare veloci. Nn riescono a tendere un arco. E a stento conoscono il significato della morte. Ma... ma nn ha importanza, basto io. Solo io. Sono stato creato apposta così. Il mio ruolo è questo. Io sono la fine. Mi rigiro in avanti. E lo vedo. è ributtante. è perverso. è malvagio. è oscuro. è affascinante. è tentatore. è... è... è così simile a me. Le sue ali, o quel poco che ne rimane... sono così simili alle mie. Tutto in lui è simile a me. Dietro di lui mentre si contorce e maledice ogni cosa, legioni e legioni di coloro che un tempo erano miei simili, muovono contro di noi. UN RUGGITO!!! Eccolo si comincia... sfodero la mia spada. Fendo l'aria con un colpo, e centinaia di quelle... cose, volano via in pezzi. Da destra! Presi anche loro, bruciati. Alle mie spalle sento le grida dei miei compagni. Quei pochi esseri che riescono a passare oltre me li stanno dilaniando, mordendo, mangiando. Ma nn mi deve interessare. Io nn sono al mondo x salvare ma per porre fine alle cose. Improvvisamente l'aria si muove in modo strano, è DIETRO DI ME!!!! LUI!!!!!! Riesco a pararmi ma il suo colpo è così forte da far tremare il cielo. Il mio scudo è andato. Ma mi piace finalmente un'avversario degno di me! Mi scaglio contro di lui. Incomincio a colpirlo. Le goccie di pioggia nn riescono nemmeno a toccarci dalla velocità a cui ci muoviamo. Para ogni mio colpo è impressionante. Ben presto mi accorgo che nn c'è molto da essere contenti nell'averlo come avversario. Come può essere al mio livello o sopra? è impossibile io sono la guerra, io sono la morte, io sono... come lui e lui è come me. Lo colpisco ancora e ancora e ancora, e lui fà altrettanto. All'improvviso il grottesco involucro che gli fà da corpo comincia a cambiare forma. Diventa antropomorfo. Stasi. Nn mi viene nemmeno da colpirlo. Voglio vederlo in... faccia? Gli si stà formando il viso, è... è famigliare...no! No! Nn può essere... nn posso essere!
IO!!!La fine di ogni cosa, compreso me stesso!
30 seconds to mars_ 30 seconds to mars_ The End Of The Beginning
IO!!!La fine di ogni cosa, compreso me stesso!
30 seconds to mars_ 30 seconds to mars_ The End Of The Beginning
29 mag 2007
High
Ho voglia di scrivere, tanto, anzi tantissimo. Avrei da dire un delirio di cose, belle, brutte, così e così. Cose in libertà che nn necessariamente avrebbero un significato. Avrei voglia di pensare e arrivare a quei picchi di armonia con se stessi che si raggiungono una volta ogni 10 anni. Spaziando da un argomento all'altro, cambiando umore nel farlo, xchè no? Prima nero, poi bianco, poi nero, poi bianco. E via così fino a vagliare ogni anfratto della mia mente, cercando di scovare i germi del malessere e le vitamine del benessere. Ascoltando musica. Cercherei anche, poi, un significato più alto a quello che scriverei. Senza pretese dapprima ma ambizioso in seguito. Picchierei le mani contro la mia testa al fine di far uscire più pensieri possibili. Scriverei di te, credo, di come mi fai sentire. Quando mi baci, mi abbracci e mi parli. E tratterrei la mano a forza x nn scrivere certe parole pensando a te, concentrandomi sui pensieri negativi per riuscirci. Scrivendo di quanto mi hai fatto male e ancora me ne fai e farai. Ma poi mi direi anche "hei d'altra parte è così, azione reazione. Se stai bene, prima o poi starai anche male, no?" e finirei x trascinarmi in un ragionamento senza capo ne coda dal quale uscirei cmq. dipendente da te. Mi interrogherei sui significati delle mie azioni. Provando in qualche modo a capire se l'acqua che scorre sotto il mio ponte trascini con se qls. x cui valga la pena tuffarsi o meno. Ma mi tufferei verso l'alto o almeno ci proverei. Cercando di lasciarmi alle spalle le nubi nere che sempre, anche in questo momento, tuonano nella mia mente. E sfrecciando verso l'alto ammirare la pienezza della vita come un'enorme distesa di nuvole soffici e argentee. Sempre più in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto e in alto... x poi inevitabilmente cadere...
The Cure_ Galore_ High
The Cure_ Galore_ High
Nuoci gravemente alla mia salute
Detesto sentirti mia anche solo x un'attimo, xchè ogni volta fà un male cane tornare alla realtà...
25 mag 2007
Beautiful lie
Farmi tenere stretto al petto da te, tenerti stretta al mio, baciarti, essere baciato a mia volta, sentirti gemere e ansimare, parlarti, dirti tutto di me, di più e oltre ancora... arrivando a scoprire cose di me stesso che mai avrei immaginato... sentirmi allo stesso tempo attratto e terrorizzato da te...
mi dà una sensazione stupefacente, nel senso che arriva ai livelli di una droga... con un unico effetto collaterale che prima o poi l'effetto svanisce... una bellissima bugia alla quale nn voglio smettere di credere...
mi dà una sensazione stupefacente, nel senso che arriva ai livelli di una droga... con un unico effetto collaterale che prima o poi l'effetto svanisce... una bellissima bugia alla quale nn voglio smettere di credere...
24 mag 2007
21 mag 2007
In...
-Nn riesco ad essere me stesso...
-Xchè?
-Nn lo sò, è come se ci fosse un conflitto tra il mio cervello e la mia bocca...
-Nel senso che nn riesci a dire ciò che vuoi?
-Peggio, nn riesco nemmeno più a pensarlo... ho come l'impressione che tutto quello che temo, inevitabilmente, si realizzerà
-Ti chiami la sfiga addosso... vuoi dirmi questo?
-Forse è così, ma è stressante e degradante... mi sento i loro occhi addosso di continuo, come cocci di vetro...
-Gli occhi di chi?
-Di tutti quelli attorno a me che mi conoscono e mi vogliono bene...
-Xchè dici che sono come cocci di vetro?
-Xchè mi ritrovo schiacciato dal peso della loro ragione...
-Capisco...
-Capisci? Mi gurdano come se mi volessero dire "che c'è?!? Ti prego parla, xchè fai così?"
-E tu?
-Nn ho risposte x le loro domande... se nn frasi di circostanza necessarie a tenermi a galla quel tanto da nn affogare... e vedo la delusione ad ogni mio gesto nei loro volti.
-E tu... cosa gli vorresti dire?
-Io... io vorrei... vorrei dirgli che gli voglio bene, che gli sono grato x ogni singolo min. che mi strappano alla solitudine. Che vorrei restituirgli tutto ciò che mi hanno dato e che un gg. ci riuscirò. Che ogni risata, battuta, abbraccio, carezza o bacio sono x me come una scarica di vita...
-E xchè nn lo fai? Xchè nn gli parli?
-Xchè qls. legame affettivo te la mette al culo lo sai meglio di me... a furia di circondarsi di xsone uno finisce x diventarne dipendente, e arriverà sempre il momento in cui tu avrai bisogno di loro e loro nn ci saranno...
-Una volta nn la pensavi così...
-Nn cominciare...
-Una volta eri solare, e pieno di energia...
-Ti prego la paternale ora no, sei tu che mi hai fatto diventare così... ci sei sempre stato, forse a lv. latente da principio, k , ma cmq. c'eri... nero, arrabbiato, incazzato, furente, triste, affranto, disperato, cattivvo, cattivo, cattivo...
-Si ma io esisto per un solo motivo...
-E sarebbe?!?
-Nn x farti diventare me...
-E xchèè allora?!?
-Per ricordarti chi sei...
-Xchè?
-Nn lo sò, è come se ci fosse un conflitto tra il mio cervello e la mia bocca...
-Nel senso che nn riesci a dire ciò che vuoi?
-Peggio, nn riesco nemmeno più a pensarlo... ho come l'impressione che tutto quello che temo, inevitabilmente, si realizzerà
-Ti chiami la sfiga addosso... vuoi dirmi questo?
-Forse è così, ma è stressante e degradante... mi sento i loro occhi addosso di continuo, come cocci di vetro...
-Gli occhi di chi?
-Di tutti quelli attorno a me che mi conoscono e mi vogliono bene...
-Xchè dici che sono come cocci di vetro?
-Xchè mi ritrovo schiacciato dal peso della loro ragione...
-Capisco...
-Capisci? Mi gurdano come se mi volessero dire "che c'è?!? Ti prego parla, xchè fai così?"
-E tu?
-Nn ho risposte x le loro domande... se nn frasi di circostanza necessarie a tenermi a galla quel tanto da nn affogare... e vedo la delusione ad ogni mio gesto nei loro volti.
-E tu... cosa gli vorresti dire?
-Io... io vorrei... vorrei dirgli che gli voglio bene, che gli sono grato x ogni singolo min. che mi strappano alla solitudine. Che vorrei restituirgli tutto ciò che mi hanno dato e che un gg. ci riuscirò. Che ogni risata, battuta, abbraccio, carezza o bacio sono x me come una scarica di vita...
-E xchè nn lo fai? Xchè nn gli parli?
-Xchè qls. legame affettivo te la mette al culo lo sai meglio di me... a furia di circondarsi di xsone uno finisce x diventarne dipendente, e arriverà sempre il momento in cui tu avrai bisogno di loro e loro nn ci saranno...
-Una volta nn la pensavi così...
-Nn cominciare...
-Una volta eri solare, e pieno di energia...
-Ti prego la paternale ora no, sei tu che mi hai fatto diventare così... ci sei sempre stato, forse a lv. latente da principio, k , ma cmq. c'eri... nero, arrabbiato, incazzato, furente, triste, affranto, disperato, cattivvo, cattivo, cattivo...
-Si ma io esisto per un solo motivo...
-E sarebbe?!?
-Nn x farti diventare me...
-E xchèè allora?!?
-Per ricordarti chi sei...
17 mag 2007
15 mag 2007
Mi dispiace...
Ho provato a difenderti ma nn ci sono riucito.
Forse xchè nn me ne frega un cazzo alla fine...
Forse xchè nn me ne frega un cazzo alla fine...
14 mag 2007
®IALZARSI
Allora mò p' prima cousa ci punti i mano p'terra! E poi ci punti i g'nocchi...
Ora fà perno c' piete... e t' tiri su...
Cerc' di sentire i' baricentro! E quella sensaziune che sent', com' com' di pesantez' è la fozza di gravità!
Che mò cumbatti, shtando in pieti! Adess con fozza ecculea muov' d' pass in avanti. Fozza un', tue... sei quas arrivato alla mistica deshtinazioune! Eccuti se' propr' lì, ci sei davant', mò shdraiati e penz a quel' che è success...
"Sono caduto dal divano!"
Ora fà perno c' piete... e t' tiri su...
Cerc' di sentire i' baricentro! E quella sensaziune che sent', com' com' di pesantez' è la fozza di gravità!
Che mò cumbatti, shtando in pieti! Adess con fozza ecculea muov' d' pass in avanti. Fozza un', tue... sei quas arrivato alla mistica deshtinazioune! Eccuti se' propr' lì, ci sei davant', mò shdraiati e penz a quel' che è success...
"Sono caduto dal divano!"
Vuoto e polvere

Nn ci vedo bene, il sudore mi cola negli occhi... arriva da destra!
Schivato x un pelo, ora affonda ancora! Ancora! Di nuovo... ah! Preso, un taglio netto, preciso. Il sangue ci mette un pò ad uscire, quel che basta a farmi rendere conto che ce n'è un altro, dietro! Mi abbasso, ricurvo all'indietro lo trafiggo!
Le braccia mi fanno male la mia arma comincia a farsi pesante. Ma è la migliore compagna che ho...
Dall'alto! Sinistra! Destra! Destra! Salto, ho preso anche questo... quando atterro mi sembra di caricare sul mio dorso almeno altri 7 uomini... tutto è pesante attorno a me... sento la mia mano che si muove da sola. Alzo lo sguardo, e vedo un'altro uomo ormai cadavere.
Sento un grido, mi butto all'indietro. Il mio corpo ruota su se stesso automaticamente. Mi abbasso, gli giro attorno, un altro dietro di me!!! Mi butto di lato, si trafiggono a vicenda. Il mio cuore ormai nn batte nemmeno è in stasi... tum... tum... tum... un battito al minuto quasi... ma sono ancora quì!
Mi tolgo tutto ciò che mi appesantisce, xchè? Xchè la vedo che arriva da lontano... fà tremare la terra, tutto cade al suo passaggio, comprese le mie speranze... nn c'è nessuno, nessuno pronto a difendere il mio fianco sinistro, nessuno a cui difenderlo, nessuno con cui poter morire, sono solo... lei mi ha tolto tutti!
La fisso negli occhi, in quegli occhi così vuoti e mi muovo contro di lei con tutta la mia collera, sollevando solo polvere!
10 mag 2007
8 mag 2007

Ti voglio. Ti vorrei di nuovo... ti rivvorei con me, vorrei perdermi nei tuoi occhi, così simili ai miei. Ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora e ancora... TI ODIO!
Plastic Bag
Il vento... lo muove... lo alza, lo fà volare... lo sballotta, lo gonfia, lo comprime!
é una di quelle tipiche fasi della vita nelle quali senti di doverti qls.. Nn sai bene cosa ma lo avverti. Una di quelle fasi in cui pensi... pensi... pensi a te. Pensi a cosa sarai, ovvero tra 5 min., xchè a 25 anni il tempo dei "che ne sarà di me?" è già arrivato.
Complicazioni, disagi, coincidenze. In questi momenti la tua percezione delle cose subisce dei mutamenti. Smetti di usare l'ombrello quando piove xchè desideri sentirti l'acqua addosso, ti faresti km a piedi, poichè ogni singolo passo è come una vibrazione che fà scivolare via le goccie di male che ti sono cadute addosso. Guardarti allo specchio nn è più come al solito, è... doloroso...
Ti muove... ti alza, ti fà volare... ti sballotta, ti gonfia e ti comprime!
Ti ricordi la prima volta che hai preso coscenza di essere, nel bene o nel male, completamente senza controllo?
è strano perdere il controllo, xchè in quel preciso istante ti accorgi che il resto, è finzione. Quello sei tu! Quello è ciò che rappresenta la tua più intima natura nel modo più fedele! Comprendi inoltre che, il controllo che credi di avere nn è nient'altro che una versione mediata di te stesso, quel tanto, da consentirti di venir accettato.
Boom! Boom! BOOM! Fà così il cuore quando lo liberi... potente!
Ci muove... ci alza, ci fà volare... ci sballotta, ci gonfia e ci comprime!
Nn conosco il motivo x il quale stia scrivendo queste righe... lo ignoro.
Credo che la volontà di esternare se stessi sia in qualche modo una forma primitiva di sopravvivenza. In fin dei conti siamo un'animale da branco.
Mi basta averlo scritto, se qualcuno lo leggerà probabilmente mi prenderà x il solito coglione. Ma nn importa, sono righe senza pretese, scritte per dar corpo e fare luce a un qls. dentro di me.
Mi muove... mi alza, mi fà volare... mi sballotta, mi gonfia e mi comprime... come una busta di plastica in balia del vento, così siamo io e la mia vita.
é una di quelle tipiche fasi della vita nelle quali senti di doverti qls.. Nn sai bene cosa ma lo avverti. Una di quelle fasi in cui pensi... pensi... pensi a te. Pensi a cosa sarai, ovvero tra 5 min., xchè a 25 anni il tempo dei "che ne sarà di me?" è già arrivato.
Complicazioni, disagi, coincidenze. In questi momenti la tua percezione delle cose subisce dei mutamenti. Smetti di usare l'ombrello quando piove xchè desideri sentirti l'acqua addosso, ti faresti km a piedi, poichè ogni singolo passo è come una vibrazione che fà scivolare via le goccie di male che ti sono cadute addosso. Guardarti allo specchio nn è più come al solito, è... doloroso...
Ti muove... ti alza, ti fà volare... ti sballotta, ti gonfia e ti comprime!
Ti ricordi la prima volta che hai preso coscenza di essere, nel bene o nel male, completamente senza controllo?
è strano perdere il controllo, xchè in quel preciso istante ti accorgi che il resto, è finzione. Quello sei tu! Quello è ciò che rappresenta la tua più intima natura nel modo più fedele! Comprendi inoltre che, il controllo che credi di avere nn è nient'altro che una versione mediata di te stesso, quel tanto, da consentirti di venir accettato.
Boom! Boom! BOOM! Fà così il cuore quando lo liberi... potente!
Ci muove... ci alza, ci fà volare... ci sballotta, ci gonfia e ci comprime!
Nn conosco il motivo x il quale stia scrivendo queste righe... lo ignoro.
Credo che la volontà di esternare se stessi sia in qualche modo una forma primitiva di sopravvivenza. In fin dei conti siamo un'animale da branco.
Mi basta averlo scritto, se qualcuno lo leggerà probabilmente mi prenderà x il solito coglione. Ma nn importa, sono righe senza pretese, scritte per dar corpo e fare luce a un qls. dentro di me.
Mi muove... mi alza, mi fà volare... mi sballotta, mi gonfia e mi comprime... come una busta di plastica in balia del vento, così siamo io e la mia vita.
Male Male Male!

Ti dilanierò, ti staccherò ogni brandello di carne. Ti farò tanto di quel male che ne diventerai dipendente! Ne vorrai ancora!!! Ti strapperò ogni barlume di speranza, ti estirperò ogni sentimento buono, ti farò scordare il calore l'affetto di chi ti è caro!
Potrei addirittura portarti alla pazzia, ma nn lo farò xchè voglio che tu sia cosciente mentre soffri come un cane!
TI COLPIRò COSì FORTE DA FAR TREMARE L'UNIVERSO PER L'ETERNITà!
Ti estirperò ogni parvenza di mortalità, così da farti soffrire per sempre! Comincierò dal toglierti tutti i sensi. La vista, così nn potrai vedere altro che dentro te stesso, l'olfatto, così nn sentirai l'odore del sangue, ti ricorderebbe di essere vivo, il tatto, così nn capirai cosa ti starò staccando, il gusto, per farti trangugiare qls. veleno e l'udito, in modo che le sole cose che potrai sentire saranno le stronzate che hai sparato nella tua vita!!!
Griderò così forte da far tremare il pilastri della terra! La mia furia contro di te nn si placherà mai! Brucerai! Ti farò bruciare e ardere in eterno sotto la mia ira!!!!
Userò tutto ciò che mi capiterà a tiro per infliggerti pena! Frantumerò ogni singolo osso del tuo corpo, infinite volte finchè nn li ridurrò in polvere! Nn ti farò mai capire il xchè dei miei gesti, xchè potresti trovare un motivo di consolazione nel senso di colpa!
Ma ti farò capire, invece, quanto nn hai mai capito un cazzo di me! Tremerai al solo sentire la mia presenza! E ti farò colpire a tua volta, solo x ridere difronte alla tua debolezza... e poi alla fine, xchè ci sarà una fine... questa oscurità che hai generato, questo male, che ha preso forma in me, ti inghiottira e sputerà di te solo quel triste involucro che ti porti dietro da 25 anni!!!
MALE MALE MALE!!!!
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