28 nov 2007
24 nov 2007
23 nov 2007
2 cigarettes
Solo e buio. Mi accendo l'ennesima sigaretta nonostante la mia gola sia in fiamme. Nn ho freni nel farmi male. E sinceramente nn vedo xchè nn farlo. Terribile, è terribile dover ostentare una condizione di benessere. Soprattutto quando nn è così, e vorrei gridare, gridare tutta questa tristezza che mi logora e mi fà male. Dio è allucinante, queste parole mi accompagnano da più di un anno ormai. Sono così stanco e saturo di scrivere solo che stò male, soffro e... ma d'altro canto nel giro di un anno ho perso tutto. Ho collezionato un numero di figure di merda colossali. Sono stato umiliato da fare schifo. Usato. Preso e mollato. Cancellato e rimosso. Ho perso il rispetto delle persone a me care, a cui voglio bene, i miei amici. Ho perso l'amore. Ho perso... me stesso.
Tanto da stare quì ora a scrivere al buio queste 4, sterili, righe. Invece di prepararmi ad uscire, come chiunque farebbe il venerdì sera. Ma d'altronde, nn ho nessuno. Nessuno davvero. E ho una paura terrificante. Ho paura che continuerà così fino alla fine dei miei gg..
Altra sigaretta, mi ci vuole. Forse naconderà l'eco delle voci che vogliono a tutti i costi farmi scrivere di te. Oh dio se potessi spegnerle, se ci fosse un'interruttore x quelle voci... sarebbe tutto più semplice.
E sarebbe ancora più semplice se nn ci fossero nemmeno quelle degli altri. Se il tuo nome che ogni volta che esce fuori, mi colpisce come un proiettile sparato da 2 cm in faccia, fosse coperto da un "BEEP!". Se le tue foto che ogni tanto saltano fuori e mi danno una fitta al cuore devastante, si cancellassero come x magia. Se, più in generale, tutto quello che ti riguarda, nn arrivasse a me... sarebbe tutto così, fottutamente e dannamente più semplice.
Ma nessuno è mai andato avanti a furia di "se", quindi devo imparare ad accettarle, queste cazzo di voci. Devo imparare a farmele andare bene, queste voci e ad assecondare quello che mi dicono. Sicchè se mi diranno di leggere i tuoi messaggi che nn ho mai cancellato, li leggerò nella speranza di cancellarli un gg.. Se mi diranno di annegare nei ricordi e lasciarmi andare, lascerò fare, nella speranza di scordarmi tutto un gg.. Se mi dirano di passare sotto casa tua, passerò sotto casa tua nella speranza di scordarmi dove abiti un gg.. Se mi diranno di girarmi ogni volta che intravedo una macchina rossa, lo farò nella speranza di scordarmene il colore un gg..
Se mi diranno... se mi diranno... di... di ricordare ancora una volta, come mi prendevi e portavi via, lo farò. Si lo farò nella speranza di riuscire a scordare... dimenticare...rimuovere anche quello, un gg..
Nn posso fare altro. X te nn esisto più e forse è giusto che anche x me sia così.
E poi xchè dovrei desiderare una persona che mi ha trattato come un rifiuto? Come può mancarmi così tanto una come te?
Basta domande, chiudiamo 'sto post.
E spegniamo 'stà siga.
"Prima o poi questa roba mi ucciderà..." è esattamente quello che pensavo quando ti baciavo.
Radiohead_ The Bends_ High and Dry
Tanto da stare quì ora a scrivere al buio queste 4, sterili, righe. Invece di prepararmi ad uscire, come chiunque farebbe il venerdì sera. Ma d'altronde, nn ho nessuno. Nessuno davvero. E ho una paura terrificante. Ho paura che continuerà così fino alla fine dei miei gg..
Altra sigaretta, mi ci vuole. Forse naconderà l'eco delle voci che vogliono a tutti i costi farmi scrivere di te. Oh dio se potessi spegnerle, se ci fosse un'interruttore x quelle voci... sarebbe tutto più semplice.
E sarebbe ancora più semplice se nn ci fossero nemmeno quelle degli altri. Se il tuo nome che ogni volta che esce fuori, mi colpisce come un proiettile sparato da 2 cm in faccia, fosse coperto da un "BEEP!". Se le tue foto che ogni tanto saltano fuori e mi danno una fitta al cuore devastante, si cancellassero come x magia. Se, più in generale, tutto quello che ti riguarda, nn arrivasse a me... sarebbe tutto così, fottutamente e dannamente più semplice.
Ma nessuno è mai andato avanti a furia di "se", quindi devo imparare ad accettarle, queste cazzo di voci. Devo imparare a farmele andare bene, queste voci e ad assecondare quello che mi dicono. Sicchè se mi diranno di leggere i tuoi messaggi che nn ho mai cancellato, li leggerò nella speranza di cancellarli un gg.. Se mi diranno di annegare nei ricordi e lasciarmi andare, lascerò fare, nella speranza di scordarmi tutto un gg.. Se mi dirano di passare sotto casa tua, passerò sotto casa tua nella speranza di scordarmi dove abiti un gg.. Se mi diranno di girarmi ogni volta che intravedo una macchina rossa, lo farò nella speranza di scordarmene il colore un gg..
Se mi diranno... se mi diranno... di... di ricordare ancora una volta, come mi prendevi e portavi via, lo farò. Si lo farò nella speranza di riuscire a scordare... dimenticare...rimuovere anche quello, un gg..
Nn posso fare altro. X te nn esisto più e forse è giusto che anche x me sia così.
E poi xchè dovrei desiderare una persona che mi ha trattato come un rifiuto? Come può mancarmi così tanto una come te?
Basta domande, chiudiamo 'sto post.
E spegniamo 'stà siga.
"Prima o poi questa roba mi ucciderà..." è esattamente quello che pensavo quando ti baciavo.
Radiohead_ The Bends_ High and Dry
14 nov 2007
Love seller
Su questa nave c'è un odore terribile. Il rumore dell'acqua è assordante. Ormai è solo più un sottofondo. La gente attorno a me, parla le lingue più disparate. Alcuni singhiozzano, altri piangono altri gridano, in preda ai fumi del rhum. Sono sola. E quando si è soli su una nave, isolati dalla terra ferma, si galleggia nei ricordi. Nn ho condotto una bella vita, inutile mentire, nn sono fiera di me. Nn ho inventato niente di importante, ne salvato mai la vita di qualcuno, ne mai stata di aiuto a nessuno, ne mai caritatevole, ne mai... speciale.
Ho viaggiato molto, quello si... per lavoro. Il mio lavoro necessita di molti spostamenti.
Nn sono fiera del mio lavoro, è la cosa della quale vado meno fiera in assoluto, vendo amore.
Dovrei esserne fiera? In tanti me lo dicono. "Se nn hai amato almeno una volta nella vita, nn puoi dire di aver vissuto", in quanti me l'hanno detto. Quanti ho visto saltare dalla gioia dopo che gli avevo venduto un pò di merce. E poi quanti ho visto cambiare e diventare persone migliori grazie alle mie vendite porta a porta. Si nn lo metto in dubbio del bene i miei prodotti lo avranno anche fatto.
Ma... purtroppo... il lato negativo è ben più grande e fagocita il resto. Quando entrano in negozio persone sole, arrivano al bancone piene di speranza, e nn si accorgono che chi li ha accompagnati sin lì, è rimasto fuori.
O quando la gente entra come x comprare una dose. Gli fà male comprare amore, ma nn riescono a farne a meno. Ne diventano dipendenti.
La cosa peggiore xò è quando ti riportano indietro la merce.
Quel ragazzo era entrato da me, un pomeriggio. Ed era uno di quelli che nn si accorge che la persona che lo ha accompagnato sin lì è rimsata fuori. Da quel gg. le visite diventarono sempre più frequenti. Ma chi lo aveva accompagnato fino fuori dal mio negozio il primo giorno nn si era più visto. Era diventato dipendente dalla mia merce. Ma si vedeva che lo logorava. Lui era sempre più triste e io... io... nn sò aveva uno sguardo così triste e bello che... andava avanti ormai da sei mesi quando... un giorno mi sono decisa. Ho aggirato il bancone, ho preso il suo viso tra le mani e...
Troppo tardi...
Aveva già versato la benzina perterra, e lanciato il suo fiammifero. Tutta la merce bruciò. Tutto l'amore bruciò. E mentre tutto bruciava, lo baciai e lui baciò me, dicendomi. "L'amore morirà con noi".
Eh già vi stò parlando dentro una bara. Bara che stanno riportando a casa, nel mio paese. Bara nella quale ci sono le mie e le sue ceneri mescolate. Bara nella quale riposa x sempre la venditrice d'amore e la sua merce.
Foo Fighters_ Echoes, Silence, Patience And Grace_ Stranger Things Have Happened
Ho viaggiato molto, quello si... per lavoro. Il mio lavoro necessita di molti spostamenti.
Nn sono fiera del mio lavoro, è la cosa della quale vado meno fiera in assoluto, vendo amore.
Dovrei esserne fiera? In tanti me lo dicono. "Se nn hai amato almeno una volta nella vita, nn puoi dire di aver vissuto", in quanti me l'hanno detto. Quanti ho visto saltare dalla gioia dopo che gli avevo venduto un pò di merce. E poi quanti ho visto cambiare e diventare persone migliori grazie alle mie vendite porta a porta. Si nn lo metto in dubbio del bene i miei prodotti lo avranno anche fatto.
Ma... purtroppo... il lato negativo è ben più grande e fagocita il resto. Quando entrano in negozio persone sole, arrivano al bancone piene di speranza, e nn si accorgono che chi li ha accompagnati sin lì, è rimasto fuori.
O quando la gente entra come x comprare una dose. Gli fà male comprare amore, ma nn riescono a farne a meno. Ne diventano dipendenti.
La cosa peggiore xò è quando ti riportano indietro la merce.
Quel ragazzo era entrato da me, un pomeriggio. Ed era uno di quelli che nn si accorge che la persona che lo ha accompagnato sin lì è rimsata fuori. Da quel gg. le visite diventarono sempre più frequenti. Ma chi lo aveva accompagnato fino fuori dal mio negozio il primo giorno nn si era più visto. Era diventato dipendente dalla mia merce. Ma si vedeva che lo logorava. Lui era sempre più triste e io... io... nn sò aveva uno sguardo così triste e bello che... andava avanti ormai da sei mesi quando... un giorno mi sono decisa. Ho aggirato il bancone, ho preso il suo viso tra le mani e...
Troppo tardi...
Aveva già versato la benzina perterra, e lanciato il suo fiammifero. Tutta la merce bruciò. Tutto l'amore bruciò. E mentre tutto bruciava, lo baciai e lui baciò me, dicendomi. "L'amore morirà con noi".
Eh già vi stò parlando dentro una bara. Bara che stanno riportando a casa, nel mio paese. Bara nella quale ci sono le mie e le sue ceneri mescolate. Bara nella quale riposa x sempre la venditrice d'amore e la sua merce.
Foo Fighters_ Echoes, Silence, Patience And Grace_ Stranger Things Have Happened
4 nov 2007
Revér
"Cosa vivi a fare?" Quante volte me lo chiedo nell'arco di una gg.? Si beh... effettivamente passano delle gg. nella quali questo pensiero rimane distante, tuttavia è lì. Latente. E ogni tanto viene fuori. Buffo come le domande importanti vengano fuori solo nel momento in cui finisco di dare risposte a quelle più stupide e superficiali. "L'avrò mandata quella mail?" "La multa...?" "Come può essersi davvero scordata di me?", inutilità.
In fin dei conti lo stesso essere vivi, spinge inevitabilmente a chiedersi il xchè. E purtroppo è difficile dare una risposta. Difficile xchè, nn credo ne esista una universale, che valga x tutti. C'è chi dice sia x istinto. Chi x volontà di un qualche dio. Chi x caso.
Ma credo nn ci sia un xchè. Credo che ognuno debba trovarselo il proprio xchè. La ragione x la quale vivere. Porsi un obbiettivo al quale arrivare ad ogni costo. Passando su chiunque, usando chiunque, senza interessarsi di cosa succede al resto ma occupandosi anima e corpo solo al proprio sogno.
Intorno a me vedo gente. Gente che rinuncia al proprio sogno. Gente che, forse, nn ha nemmeno mai avuto il tempo x farlo. Sognare. Loro x cosa vivono? C'è chi vive x la famiglia... chi x il proprio amore... chi x un ideale... ma xchè rinunciare a se stessi?
Si nasce soli e si muore soli, l'unica persona a cui dovrai rendere conto alla fine dei tuoi gg., sei tu stesso.
Quindi se il raggiungimento di questa meta, il compiersi di questo sogno, fosse il fine ultimo della vita, xchè rinunciarvi consacrandosi a qualcun'altro?...
...Certo, xò... mi chiedo...
sarei capace di tanta determinazione? Sarei capace di camminare sopra chi mi ha aiutato, chi mi vuole bene, sarei capace di lastricare con i loro corpi la strada che mi separa dal mio fine e arrivare là... in alto... dove il mio sogno verrebbe appagato? Nn guarderei in faccia nessuno pur di conseguirlo? Sacrificherei ogni cosa pur di realizzarlo?
Io... credo... credo di si.
E credo anche sia x questo che sono rimasto solo, senza nessuno. Solo. Io e il mio sogno.
Ost Berserk_ Behelit
In fin dei conti lo stesso essere vivi, spinge inevitabilmente a chiedersi il xchè. E purtroppo è difficile dare una risposta. Difficile xchè, nn credo ne esista una universale, che valga x tutti. C'è chi dice sia x istinto. Chi x volontà di un qualche dio. Chi x caso.
Ma credo nn ci sia un xchè. Credo che ognuno debba trovarselo il proprio xchè. La ragione x la quale vivere. Porsi un obbiettivo al quale arrivare ad ogni costo. Passando su chiunque, usando chiunque, senza interessarsi di cosa succede al resto ma occupandosi anima e corpo solo al proprio sogno.
Intorno a me vedo gente. Gente che rinuncia al proprio sogno. Gente che, forse, nn ha nemmeno mai avuto il tempo x farlo. Sognare. Loro x cosa vivono? C'è chi vive x la famiglia... chi x il proprio amore... chi x un ideale... ma xchè rinunciare a se stessi?
Si nasce soli e si muore soli, l'unica persona a cui dovrai rendere conto alla fine dei tuoi gg., sei tu stesso.
Quindi se il raggiungimento di questa meta, il compiersi di questo sogno, fosse il fine ultimo della vita, xchè rinunciarvi consacrandosi a qualcun'altro?...
...Certo, xò... mi chiedo...
sarei capace di tanta determinazione? Sarei capace di camminare sopra chi mi ha aiutato, chi mi vuole bene, sarei capace di lastricare con i loro corpi la strada che mi separa dal mio fine e arrivare là... in alto... dove il mio sogno verrebbe appagato? Nn guarderei in faccia nessuno pur di conseguirlo? Sacrificherei ogni cosa pur di realizzarlo?
Io... credo... credo di si.
E credo anche sia x questo che sono rimasto solo, senza nessuno. Solo. Io e il mio sogno.
Ost Berserk_ Behelit
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