Detesto questa città. Odio il suo odore e la sua gente. Il suo cielo è pesante, e mi grava addosso con tutta la sua mole. Ma... in fin dei conti tutto quello che posso gridare, pensare o credere, ha poca importanza difronte alla realtà. Quale realtà? La realtà che me ne stò sdraiato sul pavimento del bagno della stazione, la realtà del fatto che combatto x tenere chiusa quella cazzo di porta x evitare che qualcuno entri e la realtà... beh mi sembra abbastanza...
Il bello è che da piccolo ero così convinto che avrei fatto grandi cose, che sarei stato una persona importante. Beh si effetivamente, chi nn ne è mai stato convinto? Tutti sono convinti di valere qls., fino a quando nn conoscono qualcuno che vale più di loro. Fino a quando nn si trovano sdraiati a loro volta sul pavimento di un bagno di una stazione. Quest'uomo, il cui collo rotto è ancora tra le mie braccia, pensava di valere qls.? Pensava anche lui forse di essere speciale? Io valgo più di lui? Ho posto fine ai suoi sogni, si è messo a piangere mentre lo stavo x ammazzare, si è umiliato, ma...
ma cmq. nn mi sento superiore a lui, e considerato che mi guadagno da vivere così, ammazando la gente x conto di terzi, secondo il karma, nella prossima vita me la vedrò pure brutta. E credo che nn dovrò aspettare molto. Questo stronzo era stato assunto a sua volta da un'altro x farmi secco. Il suo collo nn è l'unica cosa che tengo stretta a me... la ferita è grande e profonda, il proiettile che le mie carni avvolgono, piccolo. Tra breve ti rivedrò. I colpi alla porta si fanno incalzanti, e prima o poi la mia gamba nn sarà più in grado di bloccarne l'apertura. Finalmente, finalmente ti rivedrò, e finalmente...
I colpi alla porta sono cessati. E una luce nera, una luce scura, filtra sotto di essa. Tolgo la gamba, la porta si apre, ed entri tu, finalmente. Con i tuoi lunghi capelli neri, la pelle bianca, e gli occhi color ghiaccio. Ti chini su di me, dicendomi "hai fatto un bel lavoro" e appoggiando la tua lunga falce contro il muro, mi baci... finalmente... finalmente, finalmente...
si... finalmente posso ricordarmi quanto ti amo...
Paul Haslinger_Eternity and a Day
21 gen 2008
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