11 mar 2008

My side

la bellezza del buio è qualcosa che in pochi possono capire. Mi sento dentro di te, come avvolto in una fredda coperta i grado di ghiacciare e frantumare tutto ciò che l'occhio razionale è in grado di vedere. Distorci. Rendi malato e ambiguo tutto il creato... nn c'è da stupirsi che nn tutti si trovino a proprio agio dentro di te. Credevo che la mia strada fosse già scritta, ma è lampante ai miei occhi che se nn c'è luce... una strada serva a ben poco. E credo sinceramente, ora più che mai, che di luce nn ne sia più rimasta. Dentro di me, e fuori. La capacità di sorprendermi ormai l'ho lasciata indietro. Mentre la conferma che tutto quello che ho attorno sia diverso da me, contagia il presente minuto x minuto. Nn appartengo a questo mondo, lo sò, lo ripudio con tutto me stesso. Lo detesto, con tutto me stesso. Le persone che lo abitano sono bestie feroci che nn esitano a divorarti x il loro stupido e sterile tornaconto. Si spostano in storni, assumendo le forme più pacifiche possibili, fingendo di volersi bene e tenere l'uno alla vita dell'altra. Ma quando fai tanto, come me, di provare a volare controcorrente, ti isolano fuori... e nn solo ti braccano, ti cacciano, e ti colpiscono ancora e ancora e ancora e ancora! Fino a che la tua discesa e il conseguente schianto al suolo dinventano solo una questione di tempo.
Nulla può aiutarmi, solo le mie ali/braccia ormai spezzate... è così che guardandoli da distante, volare nei loro schifosissimi e ordinatissimi gruppi, ti ho incontrata. Le tue spire erano tese verso di me. Il ghiaccio ha incominciato a coprire i miei sentimenti, crepitando sotto i miei passi che, incalzanti, cominciavano a muovere verso di te. Nulla era chiaro alla mia vista, tutto subiva continue mutazioni, ciò che vedevo, sentivo, provavo nn era più come prima, schiavo di convenzioni sociali o univoci e chiusi significanti... finalmente, al buio vedevo chiaramente. Le fauci nascondersi dietro i sorrisi, gli artigli dietro le carezze, il veleno dietro le lacrime, e.... e il terrificante e perverso dolore che solo dietro un bacio poteva trovare un riparo sicuro. Ho pensato... anzi ho desiderato di morire difronte a tanto schifo. Ma in quel momento tutto si è ovattato, le mie grida e bestemmie, erano ormai prive di suono, e a volte nn sentire il proprio dolore, in senso letterale, può farlo svanire. Un pò come quando si ripete una parola talmente tante volte da nn riuscire più a pronunciarla. A quel punto ho risposto al tuo abbraccio, stringendoti delicatamente. Le mie carni sono diventate bianche, il mio cuore nero, i miei occhi nn hanno mai smesso di piangere da quel momento e la mia bocca di sorridere. E ora che me ne stò rannicchiato su questo picco nero in tua compagnia, guardo gli altri, guardo quegli stormi così ordinati e perfetti perdere sempre più membri. E mentre mi alzo x addentrarmi ancor più dentro di te, cadono. Cadono, cadono a fiotte cadono verso il basso, verso di me, verso questo lato, verso il mio lato, verso il lato oscuro della loro inesorabile fine.

The Cure_The Kiss_Kiss me Kiss me Kiss me

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