A: L'insoddisfazione è un tratto che ci accomuna, nn credi?
S: Si direi...
A: Credo sia da attribuire alla nostra età. Voglio dire, siamo in una fase di tramite tra la prima e la seconda metà della nostra vita...
S: Toccandosi i maroni, si!
A: Ahahaha dai verosimimilmente è così.
S: Si verosimilmente è così. Il nostro problema è rinunciare.
A: Che intendi?
S: Crescere. Che alla fine vuol dire rinunciare ad una serie di possibilità.
A: Per lasciare spazio ad altre?
S: Anche, ma per lo più significa rinunciare e basta. Avere una visione più matura delle cose, cos'è se nn escludere a priori
alcune possibilità?
A: Beh alcune possibilità le escludi in quanto inverosimili.
S: E questo le rende meno meritevoli di attenzioni forse? Nn è forse vero che escludendo tutte le possibilità possibili, le
impossibili per quanto tali diventano le uniche possibili?
A: Quindi tu sostieni che crescere, voglia dire rinunciare a delle cose piuttosto che impararne di nuove?
S: No, dico semplicemente che la vita è una gara con te stesso. Ma una gara disputata da un solo corridore è una gara dove
l'ultimo e il primo posto coincidono e sta a te giudicare come sei arrivato.
11 mar 2011
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